Ikea, esito incontro 23/09/2015

Roma 23 settembre 2015

Testo Unitario
Si è svolto in data odierna a Firenze l’incontro con Ikea per il rinnovo del Contratto Integrativo.
In apertura dell’incontro le OO.SS., nel ribadire la necessità di un riequilibrio della trattativa, che non può concentrarsi ed esaurirsi con i temi posti al tavolo dall’Azienda ma deve affrontare le richieste poste nella piattaforma sindacale, hanno chiesto ad Ikea di approfondire il confronto su One Ikea Bonus Program.
L’Azienda ha chiarito che, a seguito della propria disponibilità a ritirare dal tavolo il tema della modifica del premio aziendale fisso in variabile, così come richiesto dalle OO.SS., non esistono più le condizioni per un’applicazione integrale di One Ikea Bonus Program: l’obiettivo è quindi quello di avvicinarsi quanto più possibile alle caratteristiche di OIBP, costruendo un nuovo premio che salvaguardi quanto richiesto dalle OO.SS., e cioè la possibilità di maggiore condivisione nei punti vendita sulla scelta degli obiettivi di store.
Nelle prossime giornate di trattativa l’Azienda presenterà una bozza di testo su cui iniziare a lavorare.
In merito al progetto T.I.M.E. le OO.SS., nel ribadire l’interesse a discutere sul tema orari di lavoro, ne hanno evidenziato la natura sperimentale e volontaria. L’efficacia del sistema è naturalmente funzione del livello di partecipazione nei singoli store, pertanto si ritiene utile incentivare l’adesione anche attraverso l’impegno da parte aziendale di consolidamenti orari per i lavoratori part time.
Sulle maggiorazioni, le OO.SS. hanno ribadito la necessità di mantenere differenziate le maggiorazioni domenicali da quelle dei giorni festivi.
Inoltre in base al mandato del coordinamento ricevuto il 7 settembre u.s., ha messo a disposizione del negoziato il 60% congelato dei lavoratori dei negozi più “vecchi” che rappresentano l’11% della popolazione.
Tale proposta, si è fatto notare, è frutto di una discussione positiva all’interno dei punti vendita e risponde alla logica di equità di trattamento, che Ikea sbandiera e che le OO.SS. hanno dimostrato di mettere in pratica.
Di conseguenza si è proposto di applicare a tutti i lavoratori e per tutte le domeniche lavorate la maggiorazione del 70%, proposta respinta da Ikea che non ritiene sufficiente tale operazione per raggiungere la sostenibilità dei costi di staff.
Le OO.SS. hanno quindi ribadito che la proposta aziendale (la scaletta che prevede il raggiungimento del 70% dalla 31esima domenica lavorata) non è accettabile e quindi l’Azienda si è riservata di riformulare una proposta che possa segnare un avanzamento già dalla prossima occasione di incontro.
Le parti si sono aggiornate a lunedì 28 settembre alle ore 14.30 presso il centro Congressi Cavour in Via Cavour a Roma.

P.Filcams CGIL Nazionale
Giuliana Mesina