Comunicati Stampa

IKEA: in corso la consultazione

04/11/2015

Un risultato raggiunto grazie alle lotte dei lavoratori e dopo un negoziato serrato e difficile

La trattativa IKEA è stata senza dubbio molto complessa, a causa prima di tutto di una disdetta unilaterale che ha messo a rischio la tenuta di tutto il patrimonio di relazioni sindacali costruite negli anni con l’azienda.

Il risultato, che oggi le Organizzazioni sindacali sottopongono al voto di tutte le lavoratrici e i lavoratori, sancisce in primo luogo la salvaguardia di quel tessuto relazionale, che viene recuperato grazie alle lotte e alle mobilitazioni che hanno impegnato i lavoratori per tutta l’estate, e fino a pochi giorni fa.

Ripristinata ad esempio la volontarietà della prestazione domenicale per i lavoratori che ne godevano prima della disdetta, e salvaguardata una quota di solidarietà del premio di partecipazione, che verrà erogata anche agli store con andamento negativo.

Viene inoltre consolidato e ampliato un sistema di welfare fra i più avanzati in italia, rispondendo a molte richieste presenti nella piattaforma rivendicativa, incluso il potenziamento del ruolo del  Rappresentante dei Lavoratori per la Sicuzza e del sistema di prevenzione aziendale.

L’azienda, decisa a smantellare il contratto integrativo, ha dovuto fare i conti con uno straordinario livello di partecipazione dei lavoratori : questo è stato il supporto fondamentale per le Organizzazioni Sindacali e la delegazione trattante, che hanno condotto la trattativa fino al conseguimento della sintesi finale, dovendo fronteggiare anche un ultimatum sui tempi che certo non ha facilitato la discussione.

Oggi, mentre i lavoratori si esprimono, è importante sottolineare la salvaguardia ottenuta di un fondamentale principio di confronto e concertazione, su molti aspetti relativi all’organizzazione del lavoro in IKEA, dalla gestione dei presidi e degli orari,  mediante un sistema volontario di flessibilità concertata (T.I.M.E.), alla possibilità di consolidamenti  di ore per i part time.

Gli elementi di criticità, pur presenti nel risultato finale, sottolineano la complessità di questa trattativa e contestualmente evidenziano il fondamentale valore di solidarietà che i lavoratori hanno messo in campo per la difesa del loro Contratto Integrativo: i lavoratori assunti prima del 2000 sono quelli che più hanno messo a disposizione, mentre l’azienda non sempre è stata conseguente rispetto alle proprie dichiarazioni di equità.

La valutazione complessiva del negoziato vede il mantenimento di una cornice di diritti  e di elementi integrativi uguali per tutti i lavoratori IKEA, a prescindere dallo store in cui prestano la loro attività,  oltre che la tenuta complessiva del corpus di diritti e tutele previsti dal CIA disdettato.

Le Organizzazioni Sindacali ritengono fondamentale recuperare il giusto clima e la correttezza delle relazioni sindacali, fortemente messe a repentaglio dopo la disdetta unilaterale dello scorso maggio.

Per questo, le assemblee con le lavoratrici e i lavoratori in questi giorni continuano ad  essere il luogo importante per la valutazione del percorso fatto e dei contenuti di merito raggiunti e che vogliamo porti ad un voto equilibrato e consapevole.

Un esito non scontato quello raggiunto in IKEA anche in un contesto che vede l’assenza della contrattazione nazionale per il settore della grande distribuzione, che ne è priva da quasi 2 anni,  e che è necessario recuperare in tempi rapidi.