IGPDecaux, esito incontro 16/04/2010

TESTO UNITARIO

Roma, 27 aprile 2010

Oggetto: IGPDecaux S.p.A. – Esito incontro 16-04 u.s. e sospensione CdS

Il 16 aprile scorso si è tenuto il previsto incontro con la IGP Decaux, per l’esame congiunto della situazione aziendale, così come previsto dall’accordo sottoscritto il 20 marzo 2009 che chiudeva la procedura ex L. 223/91 attraverso il ricorso al contratto di solidarietà difensivo.

Tale accordo prevedeva l’accesso alla solidarietà per tutti i 312 dipendenti, compresi i tempi determinati; una riduzione oraria di 2,50 ore settimanali per ogni dipendente; la durata del contratto di solidarietà fino al 31.12.2010.

Nel corso dell’incontro l’Amministratore Delegato ha illustrato l’andamento dell’azienda: il 2009 ha chiuso con un fatturato di 135 milioni di € (-17,7% rispetto al 2008) e una previsione di chiusura per il 2010 di 133.550.000€ (-1,3% rispetto al 2009).

Nonostante la situazione patrimoniale dell’azienda risulti molto solida, il conto economico registra delle perdite legate sia alla difficoltà di rientrare degli inevasi – che nel 2009 ammontano a 7 milioni di € – sia alla necessità che ha l’azienda di riempire comunque gli spazi pubblicitari e accettare le pianificazione pubblicitarie “last minute” che la costringono ad un generale ribasso dei prezzi.

Poiché l’andamento del fatturato di questi primi mesi dell’anno non registra un sostanziale miglioramento, si è valutato non ci fossero le condizioni per porre fine al contratto di solidarietà; tuttavia, in considerazione del fatto che l’azienda è riuscita a limitare le perdite di esercizio per 1.329.000€ , abbiamo concordato la sospensione del contrato di solidarietà per i mesi di maggio, giugno, luglio e agosto.

Si è inoltre stabilito di effettuare un incontro nel mese di luglio al fine di monitorare l’andamento aziendale e valutare l’evolversi della situazione economica dell’azienda per poi concordare le decisioni conseguenti circa l’utilizzo del contratto di solidarietà.

                          p. Filcams-CGIL Nazionale

Fabrizio Russo