Idroteam, Chiusura procedura mobilità

Roma, 4 giugno 2015

come noto in data 21 maggio è stato sottoscritto presso il Ministero del Lavoro il Verbale per la chiusura della procedura di mobilità avviata dalla Idroteam Spa, raggiungendo l’intesa sulla mobilità con esclusivo criterio della non opposizione (Allegato 1). Successivamente, in data 29 maggio, si è giunti alla sottoscrizione dell’Accordo a latere per la definizione dei dettagli della fuoriuscita volontaria e dei relativi incentivi (Allegato 2).
Evidenziamo che il buon risultato ottenuto nella definizione del secondo Accordo è stato frutto di una trattativa complicata e non sempre lineare: l’azienda ha infatti subito dichiarato l’indisponibilità a offrire incentivi di carattere economico ai lavoratori che avessero manifestato la volontà all’esodo. Inoltre la proposta iniziale di benefit, per quei lavoratori a cui verrà prospettato il trasferimento a Grugliasco (TO) causa chiusura sedi di Aosta e Casale Monferrato, era stata prospettata per i soli lavoratori della sede di Aosta.
Questa posizione ha reso indubbiamente complicato il raggiungimento di un accordo con l’Azienda e solo dopo una costante ed ininterrotta pressione, si è giunti alla definizione di un accordo la cui stesura finale si è protratta nella stessa mattinata del 29 maggio, a pochi minuti dall’incontro.
Di seguito i dettagli:

1 – Trasferimenti presso sede di Grugliasco (TO): l’Accordo prevede che, per i lavoratori di entrambi le sedi interessate alla chiusura – Aosta tot n. 5 e Casale Monferrato (AL) tot n. 2 (lavoratori show room) – venga messa a disposizione un automobile per lo spostamento A/R, a totale carico dell’azienda e a completa disposizione dei lavoratori, fornendo telepass e scheda carburante aziendali; saranno gli stessi lavoratori ad organizzare il proprio viaggio definendo punti di raccolta unici per ottimizzare i tempi di spostamento. Agli stessi lavoratori verranno calcolate, nel normale orario giornaliero di 8 ore (con relativo trattamento economico), 6,5 ore di lavoro effettivo e 1,5 ore di viaggio; si valuteranno inoltre le opportunità di diversa distribuzione giornaliera/settimanale dell’orario previo accordo tra tutti gli interessati.

2 – Incentivi all’esodo: stabilito un incentivo minimo di € 6000 lordi per tutti quei lavoratori che manifesteranno la volontà all’esodo, previo accordo tra le parti con verbale di conciliazione individuale da siglare a livello territoriale.

3 – L’azienda ha inoltre fatto proprio l’impegno a promuovere iniziative di ricerca per eventuale ricollocazione presso aziende dello stesso settore.

4 – Confermata la possibilità di monitoraggio sulla situazione aziendale per verificarne l’andamento, con incontri a cadenza mensile, su specifica richiesta delle OOSS territoriali per tutta la durata dell’accordo. Se al 31 dicembre 2015 la situazione di crisi venisse confermata e consolidata, la società si impegna a trovare un accordo per l’attivazione dell’ammortizzatore sociale più opportuno e disponibile al momento.

                          p. la Filcams Cgil
                          Loredana Colarusso