IBM, UNA STRATEGIA DI LOTTA COMUNE

24/04/2014

24 Aprile 2014

IBM, una strategia di lotta comune

Si è tenuto a Nyon, il 15 e 16 aprile scorso, l’incontro della Global Union Alliance @ IBM.
I sindacati IBM hanno concordato una nuova strategia globale per la lotta contro le migliaia di tagli di posti di lavoro e il peggioramento delle condizioni di lavoro presso il gigante dei servizi informatici.
La Global Union Alliance @ IBM, insieme ad UNI Global Union, IndustriALL Global Union e IndustriALL europea, inoltrerà una serie di richieste al management IBM per proteggere la forza lavoro della società in un momento di grande sconvolgimento per i dipendenti IBM.

Una strategia aziendale non incentrata esclusivamente sul valore delle azioni, ma anche sulla valorizzazione del contributo dei dipendenti IBM; il miglioramento delle condizioni di lavoro, con sistemi di valutazione equi e un’adeguata partecipazione di tutti i dipendenti IBM al successo della società con aumenti salariali e altri benefici per i propri dipendenti; il riconoscimento a livello mondiale dei sindacati come partner nel dialogo sociale e partner per accordi collettivi.

"I lavoratori IBM in tutto il mondo si trovano ad affrontare crescenti difficoltà sul posto di lavoro – tagli di posti di lavoro, salari in calo e pessime condizioni di lavoro," ha detto il presidente dell’ UNI ICTS Alan Tate "Questo incontro è stato un’occasione unica per permettere ai lavoratori IBM e ai sindacati, per discutere le possibili azioni a tutela dei lavoratori e contribuire a garantire un futuro migliore per i dipendenti IBM."

Il numero dei lavoratori IBM è sceso per la prima volta in un decennio quest’anno, quando la società ha deciso di tagliare i costi nel tentativo di soddisfare gli obiettivi di profitto sempre più elevati. Migliaia di posti di lavoro sono a rischio, come i dipendenti della produzione hardware di IBM che è in difficoltà probabilmente saranno soggetti a nuovi tagli.