I Vigilantes Low Cost Del Comune

11/04/2011

Pur di tagliare anche sugli spiccioli, in Comune si sono inventati di tutto: spegnere le lucine dei computer, controllare con il fucile spia- nato le telefonate dei cellulari di servizio, non stampare nulla che non sia più che necessario. Ma i risparmi non bastano mai. E così adesso arriva una nuova categoria di dipendenti comunali: i vigilantes. Guardie giurate, del tutto simili a quelle private. Ancora una volta, con l`intento di far quadrare i conti. L`amministrazione spende cifre ragguardevoli per la sorveglianza dei suoi edifici: quasi un milione di euro l`anno. Il caso limite è quello del Palazzo di Giustizia: utilizzato da magistrati, avvocati, cittadini e galeotti, è però di proprietà comunale e le spese di vigilanza, pagate a ditte esterne, gravano sul groppone del Comune. Di qui l`idea: perché non trasformare in vigilantes alcuni dipendenti di Tursi e, in prospettiva, delle aziende partecipate, Aster in testa?

Così è partito il bando. Indirizzato anche agli operai "parzialmente inabili" al lavoro. Chi hamal di schienae non può sollevare un sacchetto di cemento, si sono detti in giunta, può benissimo tener d`occhio un ufficio. E tutto pronto. C`è già il disegno della divisa, con tanto di cappello e cinturone. Di armi, per ora, non se ne parla, soprattutto per l`opposizione dei sindacati. Ma non si dispera di poter dare in futuro una pistola alle guardie giurate del Comune, «dopo rigorosa selezione».