I Verdi: «Via le telecamere dal Mercatone Uno»

07/02/2003


ImolaImola
7 febbraio 2003
 IMOLA


I Verdi: «Via le telecamere dal Mercatone Uno»
        Il MercatoneUno finisce in Parlamento. A portarcelo è stato Mauro Bulgarelli, deputato dei Verdi che ha presentato un’interrogazione intitolata «Il caso MercatoneUno Services» nella quale si parla di «un sistema di controllo per mezzo di telecamere assai sospetto sotto il profilo della tutela della privacy».
        Secondo il deputato dei Verdi, la nota catena di centri commerciali — che ha sede a Imola e gestisce attraverso oltre cinquanta srl circa 70 magazzini in numerose regioni italiane — si serve di un sistema di controllo centralizzato basato sull’uso di sofisticate telecamere che rappresenterebbe «una palese violazione dei diritti sindacali». La denuncia arriva dai sindacati, che il 3 giugno scorso si sono rivolti al ministero del Lavoro per sollecitare un confronto diretto con la società imolese.
        «Società — continua l’interrogazione di Bulgarelli — che rifiuta ogni confronto sindacale adducendo che non rappresenta le altre società, le cui responsabilità sono comunque, in tutti i sensi, controllate».
        Per rompere il silenzio del MercatoneUno, dunque, è sceso in campo anche il deputato dei Verdi.
        «Ho ritenuto opportuno portare la questione in Parlamento — chiude l’onorevole del Sole che ride — per costringere il governo a dare delle risposte dovute ai lavoratori».
        Si riaccende così la polemica sull’occhio indiscreto delle telecamere. Che, guarda caso, capita proprio quando manca appena un mese all’arrivo in città di una quindicina di telecamere promesse dal sindaco Massimo Marchignoli in vista di un potenziamento dei controlli nelle zone più a rischio della città.
        Grande Fratello, da pochi giorni in tv per la terza serie, è tra noi.