I vacanzieri disertano l’ombrellone

05/10/2005
    mercoledì 5 ottobre 2005

    Pagina 16 Turismo

      Indagine sib

        I vacanzieri disertano l’ombrellone

          di Massimo Galli

          C’è ancora aria di crisi sotto l’ombrellone. Secondo il Sib (Sindacato italiano balneari, aderente a Confcommercio), che ha condotto un’indagine su un campione di 450 stabilimenti italiani, i mesi estivi hanno registrato una flessione media delle presenze compresa tra il 5 e il 10% nelle regioni bagnate dal mare. A uscirne con le ossa rotte è stata però la Calabria, con un crollo del 35% rispetto all’estate 2004.

          Gli operatori spiegano che il dato negativo è da imputare alle avverse condizioni climatiche e alla crisi economica. ´Oggi abbiamo bisogno di certezze e di stimoli’, osserva Riccardo Borgo, presidente del Sib, ´che sono elementi indispensabili per invogliare gli investimenti e motivare gli imprenditori ad alzare la qualità e la quantità dei servizi offerti’.

            Per questo i balneari tornano a far sentire la loro voce sulla questione dei canoni demaniali marittimi, per i quali incombe l’aumento del 300% in vista della scadenza, a fine ottobre, dell’ennesima proroga votata dal parlamento. Il Sib, che a suo tempo aveva presentato al governo una proposta di riforma alternativa al quadruplicamento degli importi stabilito dalla Finanziaria 2004, chiede di ´mettere mano con assoluta urgenza alla rideterminazione dei canoni’, ribadendo la disponibilità al confronto nell’ambito del tavolo tecnico istituito (ma finora rimasto inattivo) tra ministeri competenti, regioni e associazioni di categoria.

            ´Non sono né ottimista né pessimista sulla possibilità di arrivare a una soluzione’, conclude Borgo. ´Però ribadisco che la categoria ha assoluto bisogno di uscire da una incertezza che non è più sopportabile, ma che, anzi, è nociva a tutto il sistema turistico’. (riproduzione riservata)