I sindacati: Primo maggio nel segno dell´art. 18

02/05/2002
La Stampa web








(Del 1/5/2002 Sezione: Economia Pag. 15)
PER LA FESTA DEL LAVORO CORTEI IN TUTTE LE CITTA´ E MAXICONCERTO A ROMA
I sindacati: Primo maggio nel segno dell´art. 18
I leader di Cgil, Cisl e Uil oggi a Bologna

ROMA

Amore. Piazza. Musica. Tempo libero. Flessibilità sostenibile. Nuovi diritti. Nella tradizionale festa del lavoro del primo maggio ci sono un´aria nuova e una serie di istanze che vanno oltre quelle tradizionali – occupazione, sud, minoranze – senza ovviamente cancellarle. E così saranno molte le bandiere a sventolare in questa festa, con molte sigle e altrettante piazze: Cgil, Cisl e Uil saranno a Bologna e alla grande kermesse di Roma, l´Ugl ad Assisi, la Cisnal a Vibo Valentia, il Sin.Pa a Mantova. Due eventi, però, saranno quelli di maggiore impatto mediatico: il comizio dei tre leader sindacali stamani a Bologna e il grande concerto romano di Piazza San Giovanni dalle 14 alle 23, entrambi trasmessi dalla Rai. Dunque, Sergio Cofferati, Savino Pezzotta e Luigi Angeletti parleranno nel capoluogo emiliano, in piazza Maggiore alle 11,30. La scelta della sede è legata alla memoria di Marco Biagi e all´onore che il sindacato intende tributare al professore ucciso dalle br. La manifestazione avrà dunque uno specifico connotato di lotta al terrorismo e di invito al confronto civile tra le parti. Rai 3 trasmetterà l´evento in diretta. Nel pomeriggio, sulla medesima piazza, ci sarà un concerto di Mirko Casadei, mentre altri appuntamenti musicali si terranno in piazza 8 agosto e si concluderanno alle 21 con l´esibizione dei Nomadi. Ma la vera festa nazionale, sarà quella della capitale. Un rigoroso servizio d´ordine e di governo del trasporto urbano permetteranno a centinaia di migliaia di cittadini (forse milioni) di confluire senza ingorghi verso piazza San Giovanni. Alle 14 inizierà la musica, inviata da una piattaforma aerea. Si ballerà. Alle 16 – con diretta su Rai1 e Radiouno – ci sarà il megaconcerto, dodicesimo della serie, presentato da Claudio Amendola con Martina Stella, Amanda Sandrelli e Fabio Volo. Decine i big che si esibiranno: da Cristiano De Andrè a Daniele Silvestri, dal Banco del mutuo soccorso a Morgan dei Bluvertigo, da Prozac più a Paola Turci. Insomma ci sarà musica per i gusti e i generi più vari. Sempre a Roma le tre sigle sindacali di uniranno alla Fidel, la federazione dei lavoratori del tempo libero, per una rassegna ludico-popolare aperta ai bambini, nel parco di Villa Ada. Anche in tutte le altre grandi città ci saranno manifestazioni legate ai temi del lavoro. A Torino sfileranno più cortei di quartiere e si parlerà molto del futuro della Fiat. A Milano Cgil, Cisl e Uil porteranno in piazza soprattutto i lavoratori in nero, gli atipici, gli interinali e i precari di ogni settore. La manifestazione conclusiva che si terrà a piazza del Duomo si chiamerà «MayDay Parade» e servirà a far conoscere – secondo gli organizzatori – «i problemi di chi vive in perenne incertezza». A Napoli terrà un comizio il segretario confederale della Uil Paolo Pirani, mentre in altra sede si terrà un corteo dei no global. Oltre alle manifestazioni organizzate da Cgil, Cisl e Uil, anche altre sigle sindacali festeggeranno il primo maggio. L’Ugl, il sindacato vicino alla destra, andrà ad Assisi in nome della pace e, fa sapere, che intende «festeggiare non solo la festa dei lavoratori ma anche un’imminente ripresa del dialogo tra sindacati e governo». La Cisnal celebrerà il suo primo maggio a Vibo Valentia, in Calabria, dove alle 12 ci sarà il comizio del segretario generale Giuseppe Carbone. La scelta di Vibo, spiega la Cisnal , è legata alla richiesta di «un progetto forte teso al rilancio del Mezzogiorno». Il Sin.Pa, il sindacato della Lega invece festeggerà con una gita in battello sul Po e sui laghi di Mantova.

r. mas.