I SINDACATI CHIEDONO AL GOVERNO UN INTERVENTO URGENTE PER LA REGOLAMENTAZIONE DELLA VIGILANZA E DELLE GUARDIE GIURATE

10/11/2006

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi
Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

10 novembre 2006

I SINDACATI CHIEDONO AL GOVERNO UN INTERVENTO URGENTE PER LA REGOLAMENTAZIONE DELLA VIGILANZA E DELLE GUARDIE GIURATE

Sono intervenute due volte nel giro di pochi giorni, Filcams Fisascat Uiltucs, nei confronti del governo per chiedere che provveda con urgenza a dare una più efficace regolamentazione al settore della vigilanza privata e alle condizioni e situazioni in cui sono utilizzate le guardie giurate.

Due fatti di cronaca, mortali per i lavoratori impegnati nel servizio, come già in parecchie altre occasioni, hanno indotto le federazioni sindacali del terziario a scrivere al ministro degli Interni, Giuliano Amato, e al viceministro, Marco Minniti, per rappresentare loro una realtà di molto cambiata rispetto alla normativa in atto.

Normativa aggirata, sostengono i sindacati, perché per «scendere al di sotto della cosiddetta "tariffa di legalità" stabilita dalle prefetture certe aziende non esitano ad abbattere i costi a spese del personale e della sicurezza, chiamando a svolgere servizi propri della vigilanza privata figure che di volta in volta sono definite "portierato", "guardia ai fuochi" e così via. Lavoratori senza alcuna preparazione professionale, senza qualifica, senza tutela giuridica».

Ma questo è un settore, ricordano Filcams Fisascat Uiltucs, «dove gli errori e la superficialità si possono pagare con la vita».

«È urgente intervenire – sollecitano i sindacati – per eliminare le attuali storture e per avviare un controllo a tappeto delle aziende del settore attraverso le questure e le prefetture per verificare rispetto delle norme e reale capacità operativa».

«Il rischio è insito in questo lavoro – concludono –, ma proprio per questo al dato fisiologico non dovrebbe essere permesso che l’avida ricerca del profitto massimizzato a tutti i costi elevi il tasso di pericolo oltre misura».