I sindacati: attacco strumentale vogliono commissariare l´Inps

01/03/2002


 
VENERDÌ, 01 MARZO 2002
 
Pagina 31 – Economia
 
LA POLEMICA
 
Ma il ministero smentisce. L´istituto precisa: abbiamo spedito le lettere
 
I sindacati: attacco strumentale vogliono commissariare l´Inps
 
 
 
 

ROMA – «Una iniziativa strumentale e propagandistica», quella del ministro Maroni, « che serve probabilmente a placare il malessere che sta serpeggiando fra quanti hanno capito che non otterranno l´aumento della pensione». Immediata da parte del segretario generale del sindacato pensionati della Cgil, Raffaele Minelli, la reazione all´inchiesta aperta dal ministro del Lavoro. In realtà, secondo il sindacalista, tutti i soggetti chiamati in causa hanno interesse ad accelerare le pratiche e non a ritardarle, «i patronati perché fanno anche azioni di proselitismo, l´Inps non ci guadagna nulla a ritardare le pratiche, le Poste sono interessate semmai a nuovi versamenti nei conti correnti postali. Insomma tutto appare un diversivo».
Anche le Poste spa, senza voler entrare in polemica, fanno sapere di aver provveduto per tempo all´inoltro delle lettere dell´Inps e delle risposte pervenute, come pure l´Inps che comunica di aver inviato tutte le richieste entro il 23 gennaio. Si tratta di un testo dettagliato che specifica a quali condizioni di età, di reddito proprio e del coniuge si ha diritto all´aumento dal I gennaio 2002.
La mossa del ministro ha alimentato nel campo sindacale la voce – che il ministero del Lavoro ha smentito – secondo la quale il vero intento di Maroni sarebbe di giungere al commissariamento dell´Inps. Ipotesi già circolata nel recente passato per via della polemica fra lo stesso Maroni e il presidente dell´Inps Massimo Paci. Quest´ultimo aveva criticato la riduzione di 3-5 punti dei contributi per i neo-assunti prevista dal disegno di legge delega del governo sulle pensioni. Secondo Paci questa misura metterebbe a rischi in futuro i bilanci dell´Istituto.
(v.s.)