I profumi Fendi rimangono alla Gucci fino al 2005

14/06/2002





I profumi Fendi rimangono alla Gucci fino al 2005

P.B.

MILANO – Nella battaglia infinita tra Lvmh e Gucci resta nelle mani del gruppo fiorentino la licenza per la produzione e distribuzione dei profumi firmati Fendi. La maison romana ormai controllata al 51% dal colosso francese del lusso, attraverso la società Fendi Adele, aveva cercato di risolvere anticipatamente il contratto, attualmente in capo alla Yves Saint Laurent Beauté, appunto posseduta dalla Gucci. E fra i due gruppi erano stati avviati dei colloqui, prima dell’intesa raggiunta nel settembre 2001 che ha posto fine ad anni di cause legali sull’azionariato. Ma l’accordo non è arrivato e così Fendi Adele ha fatto ricorso all’arbitrato contro Fendi Profumi Spa, posseduta al 100% da Ysl Beauté. Risultato: l’arbitrato ha dato ragione a Domenico De Sole e torto a Bernard Arnault. Così, spiegano al quartier generale della Gucci, il contratto è valido fino alla scadenza naturale dell’ottobre 2005, alla quale vanno aggiunti 12 mesi di sell-off period, cioè il tempo necessario per eliminare gli stock dai negozi di tutto il mondo. Ma quanto valgono i profumi Fendi? Secondo quanto risulta al Sole-24 Ore, circa 15 milioni di euro di ricavi all’anno. L’ultimo dato disaggregato disponibile è del ’98, quando per Sanofi Beauté le fragranze Fendi e Krizia valevano in totale 28,7 milioni di euro. In attesa di riappropriarsi dei diritti, da Fendi studiano le nuove fragranze che saranno lanciate alla scadenza, prodotte "in casa" da Lvmh che controlla tra gli altri Christian Dior e Guerlain.

Venerdí 14 Giugno 2002