I nuovi villaggi puntano sul Sud

10/05/2004



        sezione: TURISMO
        data: 2004-05-09 – pag: 18
        autore: LAURA DOMINICI

        I grandi gruppi stanno rilanciando gli investimenti sul mercato domestico
        I nuovi villaggi puntano sul Sud
        MILANO • Si concentrano in Italia, soprattutto al Sud e nelle città d’arte, gli investimenti dei principali tour operator italiani.
        Nel 2003 la vendita del prodotto Italia ha inciso per il 20% sui clienti e il 18% sul fatturato Astoi (l’associazione dei tour operator). Alpitour promuove gli investimenti alberghieri attraverso quattro linee: SeaClub, BravoClub, Altamarea (partecipato al 60%) e l’ultimo nato iClub. «In Italia quest’anno abbiamo raddoppiato i BravoClub al mare, passando da 3 a 6 e per il 2005 — dichiara il presidente Mauro Piccini — ne apriremo altri due, in Trentino e in Puglia.
        I complessi italiani Altamarea (24 con 3.600 camere), commercializzati da operatori nazionali ed internazionali, hanno ampliato la gamma e nei giorni scorsi è stato siglato il contratto di gestione per il complesso tre stelle Torre Macauda di Sciacca in Sicilia». Per il prossimo anno sono previste quattro aperture al Sud anche per il brand iClub, ma la grande novità è che «entro fine anno — annuncia Piccini — avvieremo la linea città d’arte partendo con un hotel 4 stelle a Roma centro. Una risposta alla domanda internazionale, che per noi è in aumento del 7%, con un’incidenza del 25-30% sul totale degli arrivi negli hotel Altamarea». Punta sulle città d’arte anche il Gruppo Domina, che, dopo l’inaugurazione del Domina Roma Cassia, ha terminato i lavori del Prestige Giudecca di Venezia e sta restaurando un palazzo del Quattrocento, Ca’ Zusto, sempre a Venezia, pronto tra un paio d’anni. «Vogliamo arrivare entro 10 anni alla gestione di 500 alberghi — afferma la società — e le prossime aperture riguardano Grecia, Slovenia, Uzbekistan, Egitto e Tunisia, ma stiamo trattando anche strutture nel Sud Italia».
        Il Sud è presente nei piani del Gruppo Ventaglio, con un nuovo VentaClub in Sicilia (Ramuxara), due in Sardegna (Calarossa e Cala Lunga) e il Columbus Club Gabbiano di Marina di Pulsano (Puglia). «Continueremo ad investire sul prodotto Italia anche nel prossimo biennio — dichiara il presidente del gruppo Bruno Colombo —. Saranno preferiti, rispetto alla montagna, i centri al mare, sui quali ci riteniamo maggiormente specializzati e che garantiscono una stagionalità più estesa. Sardegna, Sicilia, Puglia e Calabria le regioni con le quali abbiamo già attivato accordi di partnership». Grandi Viaggi si concentra, invece, sull’apertura del complesso di proprietà Santaclara vicino a Palau (Nord Sardegna) e sull’inaugurazione, in questi giorni, del Grand Hotel e del centro benessere all’interno del Baia Samuele in Sicilia. Aperture siciliane anche per Tivigest, Valtur e Veratour, rispettivamente a Taormina, Favignana e a Marina di Ragusa, mentre il gruppo veneto Orovacanze inaugura cinque nuovi complessi (tre in Sardegna). eorema, poi, completa l’offerta italiana grazie al recente affitto di ramo d’azienda di Orizzonti, che gli consente di commercializzare strutture presenti nelle principali coste italiane e in particolare nelle isole minori come Lampedusa e Pantelleria.