I musei civici in sciopero Venarla taglia sulle guide Disaccordo sulle domeniche e timor di licenziamento

26/03/2011

Torino – UN ALTRO giorno di sciopero per i musei del Comune. Gli addetti di Palazzo Madama, Mao, Borgo Medioevale e Gam domaniincroceranno di nuovo le braccia. Saranno aperti, perch� si tratta di servizi dati in appalto acooperative, solo lo scalone e la Sala del Senato di Palazzo Madama, cos� come la mostra temporanea alla Gam. Arischio le collezioni: migliaia di torinesi e turisti, che sull`onda di Italia 150 prenderanno d`assalto il centro, potrebbero trovarsi di fronte a porte sbarrate con tanto di cartello �chiuso per sciopero�. Il problema � sempre lo stesso: la domenica. Prima ogni addetto aveva diritto adunriposo dopo due domeniche lavorate, ora dopo tre. Eilbraccio diferro tra Fondazione Musei e sindacati continua. �Nonostante il successo degliscioperi –spiegano i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil – da parte dell`ente e del Comune non sono arrivate nuove proposte. I lavoratori hanno pi� volte espresso tutto il loro disagio. Lo sciopero non � contro le aperture dei musei la domenica, ma dover lavorare tre domeniche su quattro, oltre a tutte le festivit� infrasettimanali, � veramente eccessivo. E una situazione figlia della scarsit� di personale�. Fondazione e
Palazzo Civico ribattono che il contratto nazionale considerala domenicaun normale giorno lavorativo. Anzi, il trattamento riservato ai dipendenti di Torino sarebbe migliore. Anche gli altri pezzi della cultura sono in subbuglio. Luned� mattina assemblea degli addetti precari delle cooperative che hanno in gestione i servizi della Reggia di Venaria. Al cen- tro della querelle il futuro delle guide, dopo che � stato assegnato il mega appalto alla cordata formata da CodexCopat-Rear. �La Fondazione – sottoline aMarco Prinadella Cgil-Filcams vuole abolire il servizio, basandosi solo
su guide a chiamate, tutti precari, e programmate�. L`assemblea potrebbe avere effetti anche sulle visite con accompagnatore alle mostre delle exOgr, gestite dal laCopat. �Seladirezione della Reggia non ci dar� risposte chiare, si arriver�allo sciopero�, aggiungePrina. Oggi invece la protesta dei lavoratori del Regio, dopo il rientro dei tagli al
Fus, si trasforma in una giornata di festa. Dalle 14 alle 17.30 teatro aperto a tutti, mentre alle 20 l`opera �I Vespri siciliani� sar� proiettatainpiazzetta Molino. Non ci si potr� sedere, ma per chi vuole stare comodo nessun divieto di
seggiola al seguito.