I leader di Cgil, Cisl e Uil invitati oggi da Montezemolo

15/04/2004


GIOVEDÌ 15 APRILE 2004

 
 
Pagina 37 – Economia
 
 
IL VERTICE
L´incontro dovrebbe tenersi nella casa romana del presidente designato di Confindustria

I leader di Cgil, Cisl e Uil invitati oggi da Montezemolo
      La riunione potrebbe segnare una svolta costruttiva nei rapporti tra le parti sociali
      ROBERTO MANIA


      ROMA – Oggi il presidente in pectore della Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, incontrerà per la prima volta i tre leader di Cgil, Cisl e Uil, Guglielmo Epifani, Savino Pezzotta e Luigi Angeletti. Un appuntamento – tenuto il più possibile segreto – rigorosamente informale, perché Montezemolo non è stato ancora eletto (lo sarà il 26 maggio), ma assai significativo proprio perché avviene prima del cambio della guardia al vertice di Viale dell´Astronomia.
      «Vediamoci per uno scambio di opinioni», è stato l´invito di Montezemolo, ma è chiaro che l´incontro è molto di più. E´ la prima concreta conferma che la prossima presidenza degli industriali punta a costruire con il sindacato un rapporto costruttivo, il meno conflittuale possibile se non per gli interessi diversi che ciascuno rappresenta. Su un nuovo possibile asse con la Confindustria scommettono, d´altra parte, anche le tre confederazioni sindacali, ormai orfane della concertazione. In questo gli interessi convergono, dopo gli scontri, soprattutto della Cgil con la Confindustria di Antonio D´Amato. «Dobbiamo essere disponibili ad ascoltare le ragioni degli altri. Quelle del sindacato in particolare», ha detto più volte Montezemolo agli industriali che lo hanno scelto. Senza escludere, in futuro, la possibilità di nuovi accordi, espressione di scelte condivise da tutti e non di divisioni, come fu, per esempio, il Patto per l´Italia del luglio 2002. La presidenza di Montezemolo, infatti, si colloca a cavallo tra due legislature e la prossima, se dovesse cambiare la maggioranza, potrebbe rilanciare il protagonismo delle parti sociali. Diversamente da quanto sta accadendo ora. «Questo governo – sostiene Epifani in un´intervista al settimanale della Cgil Rassegna sindacale – sta tentando, nelle sue scelte concrete, una grande semplificazione democratica e una parte importante della sua azione di questi anni è stata volta a ridurre il peso della rappresentanza sociale».
      La riunione di oggi, che dovrebbe tenersi nell´abitazione romana di Montezemolo, non prevede, proprio per la sua natura informale, alcun tema all´ordine dei giorno. Si parlerà del quadro generale e, certo, della perdita di competitività del nostro apparato industriale. Ancora sullo sfondo è destinata a restare la questione dei rinnovi contrattuali e, in particolare, della riforma del sistema negoziale. Ma in futuro proprio questo potrebbe essere il tema cruciale del rapporto tra Confindustria e sindacati. Montezemolo sembra intenzionato ad affidare la vicepresidenza con delega alle relazioni sindacali ad Alberto Bombassei, attuale presidente della Federmeccanica e presidente-amministratore delegato della Brembo, l´azienda che fornisce i freni anche alla Ferrari. Un uomo forte, protagonista degli ultimi contratti dei metalmeccanici non firmati dalla Fiom, ma molto rispettoso del ruolo dei sindacati.