I lavoratori dicono no all`accordo separato

17/03/2011

CASALECCHIO . Prime ore di sciopero, ieri nella sede Ikea di Casalecchio, a seguito dell`iniziativa del sindacato Filcams-Cgil deciso a portare a livello territoriale la lotta contro l`accordo separato sul nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro sottoscritto solo da Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil. Doppio obiettivo dunque dei rappresentanti dei lavoratori del commercio aderenti alla Cgil promotori delle assemblee dei dipendenti (presenti anche lavoratori del vicino ipermercato Carrefour) durante le quali sono stati illustrati i contenuti del nuovo contratto. «I lavoratori hanno approvato un ordine del giorno che richiede a Cisl e Uil la possibilità di votare l`ipotesi di accordo tramite una consultazione unitaria ad oggi negata», spiega la Filcams in una nota. «Il nuovo contratto riduce i diritti sulla malattia e sui permessi retribuiti, con la creazione di un doppio binario che peserà sui diritti dei giovani e dei nuovi assunti. Troppo poco inoltre l`aumento retributivo di 86 euro lordi a regime per un livello medio. Entità che non recupera il potere di acquisto dei lavoratori che con i loro acquisti, secondo le aziende, dovrebbero salvare il settore» conclude la nota del sindacato che annuncia altre ore di lavoro nei prossimi giorni.