I lavoratori del billa protestano contro i tagli. E sfidano il gelo

07/02/2012

Anche a Parma le segreterie Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno deciso unitariamente di aderire allo sciopero nazionale del gruppo Rewe Billa per protestare, dicono i sindacati, "contro il disimpegno del gruppo che, come in altri territori del Centro-Sud, ha di fatto abbandonato la filiale di Parma a se stessa, gravata da una gestione disastrosa, mancante anche del più elementare rispetto delle norme di salute e sicurezza sul luogo di lavoro (il punto vendita è rimasto chiuso per 4 giorni per provvedimento dell’AUSL nel 2011)".
A livello nazionale perderanno il posto 150 lavoratori, cui si aggiungono "altri 300 a rischio in diverse filiali – dicono i sindacati – come quella di Parma (40 dipendenti), che risultano in vendita ma senza ancora un acquirente credibile".
Le persone che lavorano al Billa di via D’Azeglio 22 hanno proclamato lo sciopero per l’intera giornata di oggi. Si svolge, a partire dalle 7 e per tutta la mattinata, un presidio davanti alla stessa sede per rivendicare l’apertura di un tavolo di trattativa.