I Gigli: qui le famiglie socializzano Confesercenti: basta outlet selvaggio

04/02/2010

UNICOOP non è da sola, nella sua battaglia contro le aperture domenicali «selvagge». Da sempre Confesercenti si oppone alla proliferazione di outlet e grandi centri commerciali attivi sette giorni su sette: «Siamo convinti che questo fenomeno provochi una disgregazione della piccola impresa, un imbarbarimento culturale e abbia conseguenze negative sul risparmio privato – spiega Lapo Cantini dell’ associazione di categoria – Proprio in questi giorni sono in fase di discussione gli accordi territoriali al riguardo, siamo contenti che Unicoop stia dalla nostra parte». Contro le aperture domenicali si è sempre schierata anche la Chiesa: «Ma guai ad affrontare il problema in modo rigido – avverte don Giovanni Momigli, responsabile della Curia per la pastorale sociale e del lavoro – Si faccia piuttosto, del dibattito sull’ apertura domenicale, un’ occasione per una riflessione collettiva sull’ organizzazione del tempo e sugli stili di vita che ne derivano. E cerchiamo di capire se il vero problema sia di trasformare anche la domenica in un giorno uguale agli altri, oppure di come stare meglio insieme ogni giorno dell’ anno». Alessandro Tani, direttore dei Gigli, la vede invece in modo completamente opposto rispetto a Campaini: «Da noi solo il 60% dei visitatori viene per comprare, per gli altri il centro commercialeè soprattutto un luogo di accoglienza, di servizi, di intrattenimento. Insomma, un’ alternativa al centro storico come momento di aggregazione». E poi, aggiunge, «non è il commercio a far evolvere gli stili di vita, semmai è il servizio ad adeguarsi alla domanda degli utenti». «Non vogliamo rimanere aperti tutte le domeniche- spiega infine- ma qualcuna in più significa anche più occupazione». Una realtà completamente diversa è quella della Edison, la libreria in piazza della Repubblica che da sempreè aperta sette giorni su sette fino a mezzanotte: «Per noi la domenica è il secondo giorno per incassi – spiega il direttore Alessandro Falciani – ma la nostra non è una semplice attività commerciale: la domenica, in particolare, è un luogo per le famiglie e per i bambini, che arricchisce le persone e fa vivere il centro storico».