I fondi pensione tornano a crescere

09/12/2002

ItaliaOggi (Economia e Politica)
Numero
290, pag. 5 del 7/12/2002
Teresa Pittelli


ItaliaOggi anticipa il bilancio della previdenza complementare nel 2002 predisposto dalla Covip.
I fondi pensione tornano a crescere

Nel 2002 sono in crescita gli iscritti e migliorano i rendimenti

Iscritti in crescita rispetto al 2001 e rendimenti in miglioramento nonostante il crollo dei mercati. La Covip, la commissione di vigilanza sui fondi pensione, traccia un bilancio positivo della previdenza complementare nel 2002. A fine settembre, gli iscritti ai fondi pensione sono cresciuti del 6,2% rispetto al 2001, raggiungendo quota 1.377.000 aderenti. In crescita anche l’attivo netto dei fondi, pari a 4 miliardi di euro (+25% rispetto al 2001). Mentre i rendimenti, che in Italia hanno subito l’onda d’urto della crisi delle borse internazionali, si sono mostrati in controtendenza, soprattutto quelli fondi pensione negoziali, che hanno ottenuto un risultato negativo pari a -4,7% negli ultimi nove mesi. ´Un trend positivo, se si considera che i valori sono in aumento (-5,2% era il risultato di dicembre 2000)’, spiega Lucio Francario, presidente della Covip, ´e che le borse hanno perso anche il 70%’. Non a caso sono andati un po’ peggio i fondi aperti (-14,1%), comunque in miglioramento rispetto a fine 2000 (-18,9%). Il mercato, inoltre, si sta strutturando, con una diminuzione dei fondi (passati dai 147 di giugno ai 138 di settembre) che dimostra una positiva selezione, secondo Francario, in termini di regolarità e competitività. Non a caso, la scure della Covip si è abbattuta nel 2002 su 11 fondi aperti e 3 negoziali, tra quelli cancellati o revocati perché non presentavano i requisiti di affidabilità previsti dalla commissione. Mentre sono 10, tutti negoziali, quelli che rischiano la chiusura entro il 31 dicembre, quando la Covip porterà a termine la sua istruttoria sulla loro capacità di svolgere il loro compito.

- Fondi chiusi. Oltre un milione (precisamente 1.060.000) gli iscritti ai 44 fondi chiusi, cioè quelli di categoria, contrattati tra lavoratori e aziende. Il tasso di adesione nel 2002 si è attestato sul 16,1%, in lieve aumento rispetto al 15,4% raggiunto lo scorso anno. I fondi autorizzati all’esercizio dell’attività sono 36 rispetto ai 27 di inizio anno. E quelli nuovi interessano soprattutto i lavoratori dipendenti (Gommaplastica, Mediafond, Byblos, Eurofer, Fondav, Prevaer, Prevedi e Mercurio). Mentre uno solo è destinato ai professionisti (Previdoc, il fondo dei dottori commercialisti).

Sono stati autorizzati a conferire le risorse alla gestione, per poi iniziare l’attività, invece, Fundum (lavoratori del commercio, turismo e servizi) e Foncer (industrie della ceramica).

- Fondi aperti. I fondi aperti hanno raccolto circa 7.500 adesioni nel corso del terzo trimestre dell’anno, portando gli iscritti totali a oltre 319 mila, con un incremento del 19% dall’inizio dell’anno per le adesioni collettive, e del 10% per quelle individuali.