I «fantasmi» Elsag fanno le buste paga

27/11/2006
    sabato 25 novembre 2006

    Pagina 10 – CAPITALE & LAVORO

      I �fantasmi� Elsag fanno le buste paga

        L’odissea dei lavoratori ex Finmeccanica addetti agli uffici amministrativi: si occupano degli stipendi di Carrefour, Alenia, Ansaldo. Il gruppo a controllo statale li aveva gi� ceduti per concentrarsi sul militare, ma ora la Elsag li vuole trasferire a un’altra scatoletta, la Data Management. Mettendo a rischio contratti e diritti. Tutto grazie alla legge 30

          Francesca Pilla
          Napoli

          Chi ha mai sentito parlare della Elsag-Gest? Certamente i 75 mila dipendenti che ogni mese ricevono le buste paga da loro confezionate, tra gli altri i lavoratori dell’Alenia, dell’Ansaldo, della Carrefour e di Finmeccanica. Non sono proprio dei fantasmi quindi i 270 impiegati che la stessa Finmeccanica pretende di considerare tali. Dopo essere stati esternalizzati nel 1995 e incorporati all’interno della Elsag (5 mila addetti, sempre una controllata Finmeccanica) con la scusa di ampliare il pacchetto clienti e con le solite rassicurazioni che per loro nulla sarebbe cambiato in quanto a garanzie e tutele, ora l’azienda madre si � accorta che di quel lavoro �piatto� senza picchi di guadagno, senza business da capogiro (ma in ogni caso con bilanci in attivo) si pu� farne a meno. Zavorra. Finmeccanica, azienda parastatale, preferisce puntare sul militare, missili, aerei e quant’altro. Cos� per sbarazzarsi del �civile� non sembra porsi nessun tipo di scrupolo. La soluzione migliore � stata trovare un compratore privato.

          La nomination l’ha ottenuta la Data Management, circa 800 addetti e un nome nel settore amministrativo. Non c’� che dire, per Finmeccanica una scappatoia ottimale per sganciarsi anche da quei quadri che all’interno di Elsag-Gest sono arrivati negli anni – per essere motivati a lavorare meglio – a guadagnare mensilmente oltre 4 mila euro. I poveri amministrativi �semplici� – sparsi per tutta Italia, ma in maggioranza presenti al Sud e in Campania – dopo 20-25 anni di servizio professionale e qualificato, invece verrebbero travasati da una societ� parastatale a una privata, perderebbero la categoria metalmeccanica e per di pi� si troverebbero senza paracadute in caso di crisi in quanto ultimi arrivati.

          �In caso di tagli al personale tra me e un’impiegata di Data Managment con la stessa qualifica – spiega Antonella Fiorenzano, Rsu Fiom – sarebbe naturale fare fuori la sottoscritta. Mentre nel lavoro quotidiano � chiaro che l’altra lavoratrice vorrebbe gestire il pacchetto clienti, mentre io potrei al massimo spazzare gli uffici�. Se questo non fosse abbastanza per essere contrari alla fusione, c’� da dire che le Rsu hanno anche scoperto che la Data Management non naviga in buone acque. Nello scorso mese di luglio i manager della societ� hanno annunciato la mancanza di liquidit� a causa di un calo delle commesse nella pubblica amministrazione e chiamato i sindacati Filcam, Fisacat e Uiltucs, per far firmare un simpatico accordo: 70 lavoratori da incentivare alle dimissioni, slittamento del premio di produzione annuale nel 2008, abbassamento del valore del ticket mensa, spostare il pagamento degli stipendi dal 27 al 10 del mese successivo.

          Ma allora se sono messi male perch� tentare una fusione e accollarsi altri 270 dipendenti? �In questo modo – spiega la Fiorenzano – otterrebbero i clienti di Finmeccanica e parliamo di numeri non da poco. Poi, dopo un paio d’anni, potrebbero tranquillamente riorganizzare l’organico e buttarci fuori�. A quanto pare, per�, non hanno liquidit� economica: come possono �comprare� un’azienda florida come la vostra? �Questo non lo so – continua l’esponente sindacale – immagino che la Finmeccanica pur di sganciarci sia disposta ad "aspettare". La nostra � una battaglia di Davide contro Golia�.

          I sindacati della Elsag-Gest hanno, infatti, aperto una vertenza e ritardato la fusione che doveva avvenire gi� nell’estate del 2005. Si erano affidati all’Antitrust, sperando in un’opposizione all’operazione ma, essendo questo solo un organo di controllo e verifica delle situazioni di monopolio sul mercato, ha dato l’ok. �Alle riunioni al ministero con le segreterie nazionali – dice ancora la Fiorenzano – � sempre la solita solfa. Se la Fiom � a favore dei lavoratori pi� deboli, la Fim appare pi� attendista e la Uilm pi� filopadronale�. Ora i lavoratori attendono la riunione del 4 dicembre nella capitale, la Finmeccanica vorrebbe far firmare alle organizzazioni un documento dove, premesso che i sindacati non sono d’accordo, si sottoscrive la proposta. �Se firmiamo ci diamo la zappa sui piedi�, conclude la Fiorenzano. L’ultima possibilit� sarebbe affidarsi a uno studio legale per dimostrare che la Data Management � in crisi. Anche in questo caso non � detto che la spuntino: con la legge 30 le aziende hanno carta bianca.