I dipendenti Aiazzone in cassa per un anno

25/03/2011


Si va verso la cassa integrazione straordinaria per un anno per gli 850 dipendenti del gruppo Aiazzone, al centro di una complessa vicenda giudizaria avviata da decine di clienti che, dopo aver versato acconti o cominciato a pagare le rate, non hanno mai ricevuto i mobili che ritenevano di aver acquistato. Le persone danneggiate dovrebbero essere migliaia in tutta Italia. La cassa integrazione dovrebbe essere attivata in due momenti successivi: pirma per 350 lavoratori e, una decina di giorni dopo, per altri 500. per questi ultimi – � emerso al termine di un incontro svoltosi ieri a Roma al Ministero dello sviluppo economico – si � in attesa del perfezionamento della documentazione. Gli 850 dipendenti Aiazzone sono da mesi senza stipendio e dallo scorso febbraio non vanno al lavoro in seguito alla chiusura delle sedi del gruppo. Nei giorni scorsi la Procura di Torino ha chiesto il fallimento di Panmedia, la societ� del capoluogo piemontese che ha ricevuto dalla B&S il ramo d’azienda che si occupa della vendita dei mobili Aiazzone. La B&S � riconducibile agli imprenditori Gian Mauro Borsano (ex presidente del Torino calcio) e Mauro Semeraro. Di questa societ� si occupa anche la magistratura di Roma in un procedimento per reati fiscali: nei giorni scorsi il Tribunale di Tivoli (Roma) ha dichiarato il fallimento di un tronco della holding, la B&S Estate.