I CONGRESSI TERRITORIALI DISEGNANO UNA NUOVA FILCAMS

08/03/2010

8 marzo 2010

Dalle Alpi alla Sicilia da Maria ad Isabella
I Congressi Territoriali disegnano una nuova FILCAMS

Dal Congresso di Cosenza a quello di Castrovillari, da Vibo Valentia a Crotone, da Catanzaro a Salerno per concludere dalla Valle D’Aosta (Aosta ) a Taormina con quello di Messina; Luigi Scarnati della Filcams Cgil Nazionale racconta la sua esperienza congressuale che definisce straordinaria: “È stato un susseguirsi di storie, di lotte, di vertenze, di scioperi, di forti esperienze collettive e individuali delle nostre rappresentanze sindacali aziendali. Uno spaccato vero del grande lavoro, dell’impegno, della dedizione, della passione che uomini e donne della FILCAMS mettono quotidianamente in campo per difendere i diritti e la dignità dei lavoratori”.

Il ringraziamento va a tutti, uomini e donne, anziani e giovani iscritti: “la partecipazione a questi congressi mi consente oggi di poter dire che si è colta pienamente l’opportunità per rielaborare proposte e strategie alla luce dell’attuale grave situazione economica e sociale in cui versa l’intero nostro Paese e che assume mille sfaccettature drammatiche e gravi nei diversi territori.”
Tante storie, racconti, spaccati di vita quotidiana: “Come posso dimenticare i drammatici passaggi contenuti nelle relazioni del compagno Petrolo e del compagno Garufi sulle vittime per i disastri idrogeologici che hanno colpito i territori di Vibo Valentia e di Messina.
Così come la drammatica situazione occupazionale e sociale che sottolineavano i compagni/e Bruno M, Laurito, La Bonia, Sodano e Grieco per quanto riguarda i loro territori del Sud Italia, che soprattutto in questo particolare momento economico, risente di una totale assenza di politiche di intervento da parte del governo, la fuga delle poche imprese di una certa dimensione dalle aree del Mezzogiorno e la sempre più ingombrante presenza della delinquenza organizzata sul territorio.”
In un contesto sociale così difficile e drammatico, la nota più bella e positiva è la presenza di tanti giovani.
“Ragazze e ragazzi, molti laureati e con titoli di studio superiore e tanti giovani extracomunitari con tanta voglia di impegnarsi e di fare” racconta Scarnati “un comune denominatore l’amicizia e la forte solidarietà tra di loro e grande stima verso i loro segretari di categorie che hanno acclamato aldilà dell’unanime consenso espresso attraverso il voto segreto in cui i soli voti di astensione erano dei candidati stessi.”
E poi un riferimento particolare alle due compagne elette segretarie di categoria nei rispettivi Territori di Cosenza e di Aosta.
“Due realtà territoriali ben diverse tra loro, come diverso è il tasso di disoccupazione, diverse le ricadute della crisi economica e le problematiche sociali così come le prospettive di sviluppo Territoriale e Regionale.
Tante però le cose che hanno in comune ed entrambe provengono dalla produzione: Maria ha più esperienza nella categoria rispetto ad Isabella ma entrambe hanno una forte personalità e un forte carattere per niente incline agli ossequi e alle riverenz verso chicchesia. Entrambe stacanoviste nel lavoro senza tempo e senza orologio. Entrambe mamme e con famiglia da accudire, cosa non facile da conciliare con il lavoro di segretaria di una categoria come la nostra. La cosa che mi ha colpito di più è il rapporto di amicizia che hanno creato con i propri iscritti e delegati, le attestazioni di stima da loro ricevute dalle altre OOSS presenti ai congressi e dalle stesse controparti. Insomma un bellissimo biglietto da visita per tutta la FILCAMS un buongiorno per il futuro della nostra Categoria che tra tanti sacrifici e tante lotte, ha la certezza di avere al suo interno tante Marie, tante Isabelle cosi come tantissimi compagni bravi capaci di far crescere questa categoria per tutelare sempre meglio i diritti dei lavoratori e dei soggetti deboli della società”.