I benzinai sospendono lo sciopero

22/02/2007
    giovedì 22 febbraio 2007

    Pagina 17 – Economia & Lavoro

    I benzinai sospendono lo sciopero
    Bersani avvia il tavolo del negoziato

    Roma

    Dialogo senza passi indietro. Questo il risultato del primo incontro tra governo e benzinai che ha portato alla sospensione dello sciopero di 4 giorni inizialmente annunciato. Distributori aperti, quindi, dal 27 febbraio al 2 marzo. Il 27 partirà il tavolo di confronto al ministero dello Sviluppo.

    «È esattamente quello che il ministro Bersani chiedeva – commenta soddisfatto Umberto Carpi, consigliere del ministro – Nessun arretramento sul fronte delle liberalizzazioni, ma anche attenzione alle richieste degli operatori». Due i timori espressi dai benzinai. L’apertura di nuove stazioni presso la grande distribuzione potrebbe comportare la «desertificazione» delle aree circostani. Ma c’è anche la paura opposta: che si assista ad una proliferazione incontrollata di pompe. Il ministero si è detto dispobibile a considerare le obiezioni delle associazioni di categoria. «Le associazioni hanno ribadito al governo le preoccupazioni già espresse circa gli effetti negativi delle misure contenute nel provvedimento – si legge in una nota congiunta – e il governo, preso atto di tali preoccupazioni, ha dichiarato il proprio impegno ad esaminare nel merito, in uno specifico tavolo di confronto, tutte le problematiche sollevate con l’obiettivo di individuare strumenti e proposte da avanzare, sostenendole come integrazione al disegno di legge nel corso dell’esame parlamentare».

    Secondo il segretario Fegica Cisl Roberto Di Vincenzo «la favola» dei gestori contrari agli interessi dei consumatori sarà smentita dal tavolo di lavoro. Del resto, «i prezzi non dipendono dai distributori, se non in minima parte». «Noi non temiamo la concorrenza – ha concluso Di Vincenzo – il problema è quello di definire regole uguali per tutti». Dal canto suo, il presidente di Figisc-Confcommercio, Luca Squeri, ha dichiarato che la decisione è stata condivisa da tutte le sigle sindacali, anche se non si è ancora entrati nel merito della questione.

    Soddisfatta anche la faib, federazione autonoma dei benzinai. «Il governo -afferma il presidente Franco Bertini – è disposto a fare le opportune integrazioni al decreto in modo che siano evitate ricadute negative sulla categoria, tutelandone l’occupazione. Con le altre sigle sindacali (Figisc-Anisa e Fenica-Cisl ndr), in vista dell’incontro del 27 troveremo una posizione unica da sottoporre al ministro, entrando anche nel merito dell’analisi dei prezzi». Soddisfatti i consumatori del Codacons per la sospensione dello sciopero. Ma avvertono: nessuna retromarcia sulla liberalizzazione.

b. di g.