HP Italia, Comunicato sindacale 24/02/2011

COMUNICATO SINDACALE
Proclamazione Stato di Agitazione

Il 24 febbraio abbiamo incontrato la direzione aziendale HP per continuare nella trattativa sul rinnovo dell’Accordo Integrativo Aziendale. Doveva essere un incontro importante, in quanto la direzione aziendale aveva chiesto circa un mese di rinvio per poter avere un mandato chiaro dalla corporate ad entrare nel merito dei punti qualificanti della nostra piattaforma:

Premio di Risultato
Telelavoro
Fondo Assistenza

Ci teniamo a rimarcare che da mesi come sindacato, su mandato delle assemblee, stiamo lavorando per elaborare proposte responsabili che consegnino finalmente a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori condizioni salariali e normative migliori rispetto alle attuali, tentando nel contempo di salvaguardare gli istituti previsti dall’ AIA e le condizioni previste dal nostro Fondo Assistenza.

L’ azienda si e’ presentata al tavolo dichiarando “candidamente” la propria impossibilita’ a trattare, imputando la responsabilita’ di questo stop al board internazionale.

Abbiamo ritenuto opportuno prendere una posizione forte rispetto ad un atteggiamento irriguardoso non solo verso il sindacato ma anche verso tutti i lavoratori.

Dove era HP in questi mesi?

Che tipo di credibilita’ ha l’Italia rispetto agli altri paesi?

L’interruzione delle trattative comporta una serie di rischi che devono essere chiari fin da subito ai lavoratori.
Senza rinnovo le condizioni attualmente vigenti dall’ AIA del 1987 e mai rinnovate potrebbero essere prima o poi smantellate unilateralmente!

Il premio di risultato che tante aziende hanno e discutono col sindacato e’ per noi un elemento remunerativo improntato su equità, criteri condivisi e trasparenza, che di questo passo rischiamo seriamente di non avere mai in HP.

Il telelavoro viene gia’ implementato in tante imprese anche laddove le condizioni sono di partenza piu’ complesse. In HP Italia viene negato senza motivazione per poi essere concesso ad personam su scelta dell’azienda.

Nelle realtà aziendali presenti in diversi paesi europei (es Francia Germania…), questa modalita’ di lavoro viene gia’ riconosciuta e viene regolamentata in tutti i suoi aspetti da accordi con le parti sociali.

Con questo atteggiamento di chiusura, l’azienda ha scelto la strada della rottura della trattativa!

A questo rispondiamo proclamando lo stato di agitazione e avviando un percorso che prevedera’ assemblee sindacali e adeguate iniziative di visibilita’ e lotta.

Invitiamo tutte le lavoratrici e i lavoratori di HP a prendere coscienza della delicatezza del momento e a partecipare massicciamente alle assemblee che indiremo.

Coordinamento RSU HP Italia

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Cristian Sesena