Hewlett Packard Italiana, esito incontro 15/07/2015

Roma 22.07.2015

Lo scorso 15 luglio si è svolto un incontro con la Direzione di HP, l’ordine del giorno era costituito da comunicazioni inerenti i siti di HP Italiana.
Si è appreso della decisione di chiudere le sedi di Pozzuoli e Bologna a decorrere da ottobre 2015, con conseguenti effetti sui 39 lavoratori e lavoratrici impegnati in tali siti. L’azienda ha dichiarato che tale azione rientra ancora nel “vecchio” piano di revisione organizzativa risalente al 2012 e teso a compensare gli squilibri di mercato, riducendo i costi e coniugando una semplificazione della propria presenza sul territorio nazionale.
Si è discusso lungamente sugli effetti dell’impatto sociale di tale manovra, evidenziando un fermo disappunto rispetto alle modalità e ai tempi di comunicazione nei confronti delle OO.SS. e delle relative rappresentanze.
La forza lavoro interessata, stante le affermazioni dell’impresa, può essere suddivisa in due gruppi rispetto alle attività svolte ovvero:

1.Parte front office/commerciale (totale di 33 persone)

2.Personale amministrativo (totale di 5 persone)

E’ escluso dal conteggio 1 unità rappresentata da una posizione dirigenziale.
I lavoratori verranno trasferiti come sede amministrativa presso Milano o Roma e il personale facente parte del primo gruppo continuerà ad operare e lavorare presso la stessa area geografica mentre il personale amministrativo, potrà inoltrare richiesta di attivazione della modalità del telelavoro (che verrà concessa) o scegliere di essere trasferito anche come sede di lavoro.
Per approfondire ulteriormente gli impatti di tale intervento organizzativo, l’azienda anche su richiesta delle parti sindacali, ha convocato una nuova riunione per il giorno 24 luglio p.v. alle ore 12:00 stessa sede.

p. Filcams Cgil NazionaleP.Fisascat Nazionale
Massimo Mensi Dario Campeotto