Hewlett Packard Italiana, esito incontro 18/03/2009

Roma, 24 marzo 2009


Il 18 marzo 2009 si è svolto presso ASSOLOMBARDA di Milano l’incontro Nazionale HP per il problema occupazionale derivante dalla situazione di mercato e dalla riorganizzazione a seguito dell’acquisizione di E.D.S., l’Azienda ha confermato per HP Italia , 182 esuberi di cui 116 dovuti all’integrazione di E.D.S. e 66 al piano di riorganizzazione in corso su HP.
A fronte della nostra ferma posizione che tale situazione deve essere affrontata escludendo qualsiasi intervento traumatico e attraverso un piano di recupero dell’occupazione, l’Azienda si è dichiarata disponibile a seguire la strada dei precedenti Accordi e quindi il confronto verterà sull’individuazione di un piano sociale concordato con il Sindacato che preveda:

      esodi volontari incentivati a carattere trasversale per facilitare la ricollocazione dei lavoratori all’interno dell’Azienda
      Individuazione di postazioni da ricoprire, anche su mansioni diverse
      Percorsi di outplacement.

Su questa base verrà aperto il percorso di mobilità, basato sul criterio della volontarietà,
per 100 lavoratori.
Da parte nostra è stata sottolineata la necessità, che prima di concordare un piano sociale, si faccia una verifica più puntuale sugli esuberi enunciati e a tal fine sono stati quindi attivati confronti a livello territoriale.
E’ stato inoltre sottolineato che intendiamo, qualora fosse necessario per recuperare l’occupazione, mettere in atto anche strumenti conservativi quali il contratto di solidarietà o interventi sull’orario di lavoro, compreso maggiori concessioni di richieste di part.time da parte dei lavoratori.
Nel corso dell’incontro l’Azienda ha presentato la proposta del vertice Aziendale Mark Hard di ridurre i salari dei dipendenti per evitare ulteriori esuberi.
Su questo punto abbiamo espresso con chiarezza il nostro dissenso, sottolineando che in Italia per recuperare l’occupazione esiste appunto il contratto di solidarietà che attraverso la riduzione dell’orario ed una parziale riduzione del salario, si evitano eccedenze occupazionali.
Invitiamo pertanto tutti i lavoratori a non entrare su questo argomento inutile e dannoso.
Per quanto riguarda l’acquisizione di E.D..S. abbiamo evidenziato la necessità di riprendere un tavolo di confronto unico con i rappresentanti di tutti i lavoratori coinvolti e l’Azienda ha dichiarato che ciò potrà avvenire al completamento del percorso di acquisizione.
Da parte nostra, abbiamo anche avanzato la richiesta di far partecipare intanto ai due tavoli in corso distinti HP e E.D.S., delegazioni ristrette di rappresentanti dei lavoratori per un interscambio di opinioni e informazioni.
Su questo punto abbiamo riscontrato l’indisponibilità dell’Azienda.

La trattativa riprenderà il 9 Aprile 2009 presso l’Assolombarda di Milano.

Filcams CGIL NAZIONALE Fisascat CISL NAZIONALE