Hewlett Packard Italiana, esito incontro 24/07/2009

L’incontro del 24-07-2009 che aveva all’ordine del giorno il trasferimento del ramo di azienda da Eds ad HP e l’armonizzazione dei trattamenti per il trasferimento dei servizi outsurcing da Hp ad Eds si è concluso con un’ulteriore strappo per l’inaccettabile atteggiamento di chiusura da parte dell’Azienda.

Per quanto riguarda infatti il trasferimento delle attività HR, Finance, Acquisti, Sicurezza, da Eds ad Hp in risposta alla nostra preoccupazione dovuta al fatto che nell’area Finance ed Acquisti esistono già esuberi in Hp l’Azienda ha dichiarato che essendo in atto una riorganizzazione complessiva, non può dare garanzie occupazionali.

Per quanto riguarda l’armonizzazione dei trattamenti economici dei lavoratori che passeranno da Hp ad Eds, alla nostra richiesta di approfondire i diversi trattamenti esistenti con particolari riferimento alla reperibilità e al concetto ”sede di lavoro” l’Azienda si è rifiutata di fare il confronto dichiarando comunque che non sarà in grado di mantenere le situazioni esistenti.

Siamo, quindi, di fronte sia alle incertezze occupazionali che economiche nella fase complessa di riorganizzazione dopo l’acquisizione di Eds, rispetto alla quale l’Azienda intende proseguire unilateralmente rifiutando il confronto sindacale.

Il Sindacato non può essere chiamato soltanto a ratificare gli ESUBERI che ogni volta vengono comunicati, ma ha il diritto di avere certezze per il futuro dei lavoratori e ha il diritto di difendere le condizioni generali di lavoro.

Pertanto il Sindacato nazionale condivide in pieno la decisione di lotta decisa dalle assemblee e dichiara che lo stato di agitazione dovrà permanere finché l’Azienda insiste in questo atteggiamento.

Filcams Cgil Nazionale

Roma, 29 luglio 2009