Hotel: Una battaglia a 5 stelle

21/01/2001



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Una battaglia a 5 stelle
caccia agli hotel Granada

Marriott e Bass sulla catena inglese e gruppo Forte. Valgono 12mila miliardi

di FABIO MASSIMO SIGNORETTI


ROMA – E’ scoppiata la guerra degli alberghi di lusso. Le catene Marriott International e Bass sono infatti in corsa per aggiudicarsi la Granada Compass Forte Hotel, un gruppo che conta 127 alberghi, tra i migliori di città come Londra, Parigi, Milano, Los Angeles-Beverly Hills, per una cifra oscillante tra i 4,5 e i 6 miliardi di dollari (9-12.000 miliardi di lire).
Il prezzo è enorme, ma l’acquisto della Granada consentirebbe sia a Bass che a Marriott di consolidare le proprie posizioni al vertice della classifica mondiale dei gruppi alberghieri (attualmente sono rispettivamente al secondo e al terzo posto). La Bass, del resto, è molto liquida, visto che recentemente ha venduto la sua catena di birrerie per circa 3,4 miliardi di dollari, mentre la Marriott ha un indebitamento molto basso (1,6 miliardi di dollari su 8,7 miliardi di dollari di fatturato) e potrebbe effettuare facilmente l’operazione.
Ma la partita potrebbe non limitarsi a questi due contendenti. Altre compagnie alberghiere più piccole potrebbero infatti mettersi insieme per fare offerte congiunte. Secondo quanto riferito a Bloomberg da Dan Larkin, consulente di molte aziende del ramo per la Price Waterhouse Coopers, infatti, "opportunità del genere non capitano molto spesso nel settore e quindi tutte le catene sono interessate". E per alcuni analisti, la francese Accor e la Hilton potrebbero cercare di acquistare dal vincitore alcuni alberghi del patrimonio Granada.
Il gruppo Granada Compass Forte Hotel conta oltre 400 alberghi divisi fra i marchi Le Meridien, Heritage e Posthouse. In Italia ha alcuni dei più bei hotel del paese, come l’Eden di Roma, il Gallia di Milano, l’Hotel Palazzo della Fonte di Fiuggi. E vanta anche alcuni dei migliori alberghi d’Europa, come il Ritz di Madrid. Le Meridien è la catena di lusso a quattro stelle del gruppo ed è valutata da sola circa 4 miliardi di dollari, visto i prezzi non proprio economici delle sue stanze. Ad esempio, al Le Meridien Park Lane di Londra una suite con vista su Hyde Park costa circa 915 sterline a notte (oltre 3 milioni di lire), mentre la stanza più economica nello stesso albergo viene in questo periodo 250 sterline (oltre 750.000 lire). La catena Heritage conta 40 hotel di lusso in zone storiche e di campagna inglesi ed è valutata circa 400 milioni di sterline, mentre la Posthouse composta da alberghi di minor pregio vicini agli aeroporti e nei centri storici delle città, e destinati soprattutto a famiglie e viaggiatori d’affari, è valutata tra gli 800 milioni e gli 1,2 miliardi di sterline.
Granada (che nel 1996 aveva rilevato con un’Opa ostile il gruppo di Sir Rocco Forte che ha mantenuto alcuni hotel come il nuovo De Russie di Roma e il Savoy di Firenze) vorrebbe cedere le sue attività in blocco, ma secondo gli analisti è possibile che per facilitare l’operazione di dismissione il gruppo decida prima di separare le varie catene d’alberghi.
Dei due principali contendenti, il gruppo Bass ha un fatturato annuo di circa 5,7 miliardi di dollari, e conta (tra alberghi di proprietà, in franchising o in gestione) circa 3.000 hotels sparsi in oltre 100 nazioni con circa 491.000 stanze, divisi nelle catene Intercontinental, Crowne Plaza e Holiday Inn. Il gruppo Marriott International, invece, fattura 8,7 miliardi di dollari, con oltre 2.000 hotels. E, tra le principali catene alberghiere di proprietà, conta Marriott Hotels & Resorts, Renaissance, Courtyard, Residence Inn, Fairfield Inn, Ritz-Carlton e Ramada.