Hotel, piani per 2 miliardi

28/05/2007

    sabato 26 maggio 2007

    Pagina 22 – Turismo

    Il mercato degli alberghi

      Hotel, piani per 2 miliardi

        Accelerano gli investimenti delle grandi catene in Italia

          di Vincenzo Chierchia
          e Laura Dominici

            Accelerano gli investimenti nel settore turistico, sia sul fronte dello shopping immobiliare sia su quello dello sviluppo di strutture. Gli operatori rivedono al rialzo le stime sugli investimenti, e nel 2007 si profila un record, con iniziative, totali, per almeno 2 miliardi.

            Secondo le stime Jones-Lang LaSalle hotels (Jllsh), il 2006 � stato un anno record per le compravendite di immobili turistici in Italia, con 700 milioni di controvalore. E anche per il 2007 sono attesi investimenti nell’ordine dei 700 milioni di euro, visti anche i numerosi alberghi sul mercato: dalle propriet� Starwood tra Venezia (Excelsior e Des Bains) a Asolo (Villa Cipriani), allo Sheraton conference center di Roma, al Marriott Tiberio Palace di Capri. Secondo indiscrezioni di mercato, la societ� di investimento immobiliare dell’Emiro del Qatar, dopo aver rilevato in autunno, proprio da Starwood-Le M�ridien, il Gallia di Milano (la cui gestione sar� assegnata dopo un’asta internazionale a fine giugno), potrebbe affacciarsi anche a Venezia. Solo queste operazioni, nel complesso, potrebbero valere oltre 600 milioni. Anche Fimit, dopo l’operazione Forte Village (300 milioni), � a caccia di nuove strutture. Mentre il gruppo Marcenaglia (hotel in Veneto, Puglia e Sardegna) ora punta sulla Sicilia.

            Si sta poi avvicinando alla stretta finale la cessione degli asset della Cit, in amministrazione straordinaria (tra cui 7 hotel), un’operazione che potrebbe valere oltre cento milioni; in corsa ben 26 gruppi, italiani ed esteri.

            �La prossima sfida – dice Fabrizio Trimarchi, manager di Jllsh – � rappresentata dal mid-market, ossia strutture con 30 camere di media, senza marchio, a gestione familiare. Un segmento che vogliamo monitorare�. Questo segmento costituisce la stragrande maggioranza degli hotel italiani, almeno 25mila. Inoltre � in corso a livello internazionale la cessione di Alliance hotels, catena di 46 alberghi di cui 15 in Italia: in pole position ci sarebbe il fondo Blackstone, ma anche la spagnola Nh hoteles � interessata.

            Il gruppo irlandese Heuston ha realizzato un polo turistico a Pragelato (90 milioni), seguir� un resort a Castellina in Chianti (300 milioni), mentre sono allo studio operazioni in Sicilia, Sardegna e Puglia.

            Nh hoteles (dopo aver rilevato le catene Jolly e Framon) ha annunciato investimenti per 300 milioni, con l’obiettivo di raddoppiare le strutture, raggiungendo quota 100 alberghi. La controllata Sotogrande (sviluppa un resort a Sciacca), sta acquistando terreni in Sicilia con partner italiani.

            L’americana Marriott conta di raggiungere 20 strutture in Italia nei prossimi 5 anni con investimenti a Firenze, Bologna, Genova, Torino, Siracusa e Sciacca (Agrigento). Hilton, dopo l’inaugurazione dell’Hilton Garden Inn Rome Airport e l’apertura del Molino Stucky di Venezia in partnership con Caltagirone, prevede 20 nuovi alberghi in 5 anni. Hyatt, dopo lo sbarco a Milano, ora vuole investire a Roma, Venezia e in Sicilia. Starwood 836 hotel in Italia) apre un grande Sheraton a Malpensa 860 milioni) e un �W� nel capoluogo lombardo.

            InterContinental far� salire entro l’anno a 53 gli alberghi in Italia per 1.200 camere totali: il prossimo passo sar� la gestione dell’Hotel Duomo di Milano, del gruppo Statuto, che nel frattempo sta trattando con gruppi internazionali lo sviluppo di un hotel in Via Monte di Piet�.

            La tedesca Tui, presente con il marchio Iberotel in Sicilia, ha rilevato l’85% della tenuta di Castelfalfi di Montaione (Firenze) e si prepara a investire 250 milioni entro il 2009, in ville e abitazioni di lusso, alberghi e un Robinson Club. Sar� ampliato anche il campo da golf da 18 buche gi� esistente. Club Med punta a quattro nuove aperture in Italia, tre al mare (Sardegna, Campania e Puglia) e una in montagna a Pramollo, in Friuli-Venezia Giulia; sono stimati investimenti per oltre 100 milioni. Tra Rimini e Riccione sta sorgendo un maxipolo congressuale da oltre 5mila posti per un investimento da 150 milioni.

            La Turin realizzer� 22 hotel lungo le autostrade, per un investimento di 330 milioni e sta per acquisire il Golden Palace di Torino da Aedes. Sul turismo rilanciano anche le grandi cooperative di costruzioni come Coopsette, che ha messo in cantiere investimenti per circa 250 milioni per lo sviluppo di Campione del Garda (nautica, golf e benessere). Con la nascita di Sun Re (Eurotravel, Norman, Gladstone e Cesi) parte un piano di investimenti da 100 milioni con l’obiettivo di realizzare 40 progetti turistici.