Hotel che non pagano i dipendenti Manlio Maggioli: così non si va avanti

28/07/2010

RIMINI. Gestioni allegre, albergatori che non pagano i dipendenti, dubbi sulla provenienza degli investimenti . La Camera di commercio offre l’antidoto : valorizzare professionalità e prodotti tipici riminesi . Lo ha detto il presidente Manlio Maggioli .
Il fatto. La Cgil ha lanciato l’allarme: almeno una dozzina di imprenditori lascia il personal e senza salario . E il malcostum e sta diventando strutturale . Il sindacato chiede a istituzioni e categorie di vigilare su chi viene a investire in riviera . Il fatto due. Ieri mattina è stato lanciato un progetto dedicatoagli alberghi tipici e di qualità. In sintesi: 50mila euro (ma se funziona scatta l’incremento ) destinati a sostenere iniziativ e sull’onda dell’accoglienza più
tradizionale. I raggruppamenti devono essere costituiti da un minimo di 35 hotel o 700 camere. Tipico è meglio . Maggioli lo dice chiaro chiaro : siamo famosi per la qualità dell’accoglienza e per i nostri prodotti tipici . Però? «Nei ristoranti, a fronte di trenta rossi, abbiamo due tipi di sangiovese . Lo stesso per i bianchi» . Lo stesso per l’olio, i formaggi(.. .). «Non sono per l’autarchia, però credo sia un errore il ricorso continuo a prodotti che non capisco come possa accadere» . Pecore nere. Citando gli ultimi episodi di cronaca, Maggioli precisa. «Gli alberghi possono essere gestiti bene da tutti, però quando i dipendenti non vengo – no messi in regola e pagati, è negativo, non è una buona pubblicità. Il fenomeno non è emerso , ma esiste. C’è qualcosa che non funziona. Esaltando tipicità e professionalità, questi episodi non si verificherebbero» . Pensa che le gestioni allegre siano molte? «Tutto comincia con i singoli, non sappiamo se la platea è ampia . Nostro dovere è conoscere e contrastare chi viene a Rimini e gestisce alberghi della senza saperlo fare, con mezzi Camera d i che non sappiamo da dove provengono». Teme l’arrivo di criminalità organizzata? «Non so, non h o contatti. Si tratta di gestioni da approfondire da parte di chi d i dovere. Niente allarmismi