COMUNICATO - FIRMATO IL CONTRATTO AZIENDALE ROBINTUR
La Filcams Cgil dell’Emilia Romagna coadiuvata dalle Filcams di Modena e Bologna, le Rappresentanze Sindacali Unitarie e la Direzione Aziendale della Robintur SpA, hanno firmato il 2 marzo e ratificato in data odierna il primo accordo aziendale per i lavoratori Robintur dell’Emilia Romagna.
Robintur opera nei vari territori con più di 30 agenzie di viaggio e si è ampliata nel tempo, grazie a fusioni, con altre agenzie, Cucetts, Demetra, Centro Turistico Modenese - CTM, ed occupa nelle sue diverse attività circa 250 dipendenti.
Il contratto giunge alla fine di una complessa trattativa, che ha visto dovere affrontare una crisi del settore turistico a fronte di eventi internazionali (11 settembre, guerra Iraq, tsunami, attentati) e, grazie alla tenacia e pazienza di tutti, si è riusciti a garantire l'esito finale.
Le assemblee dei lavoratori dei territori interessati, a cui è stata proposta l’ipotesi d’accordo, hanno approvato all’unanimità il contratto, in quanto con questo accordo per moltissimi lavoratori si sono migliorate tanti aspetti normativi ed economici.
Questi sono i punti principali contenuti:
· Sono state introdotte 3 giorni di permesso per malattie dei figli fino ad 1 anno per i genitori.
· E’ stata introdotta una banca delle ore per la gestione dei picchi lavorativi ed il relativo recupero in mezze giornate e giornate intere. Per i lavoratori interessati viene elevato il numero di ore di permessi annui che vanno da 20 a 24 ore.
· Sono stati normati gli inquadramenti, i profili professionali ed i ruoli di tutti i lavoratori, descrizione che prevede precisi comportamenti da parte dell’azienda sul personale.
· E’ stata migliorata il pagamento della malattia, compreso per gli apprendisti e la garanzia alla conservazione del posto di lavoro per quei casi di comprovata gravità.
· Possibilità ad avere delle aspettative, aggiuntive a quanto prevede la Legge sui congedi parentali.
· L’istituzione di un premio di produzione che per un 3° livello è pari ad € 56,42 per 14 mensilità.
· L’istituzione di un premio variabile a fronte del raggiungimento di obiettivi definiti che potrà raggiungere al cifra massima di € 1.100,00.
· L’aumento del buono pasto, attualmente in essere.
Con la firma dell’integrativo, siamo riusciti a colmare differenze esistenti tra i lavoratori dovuti a precedenti e diverse contrattazioni aziendali o addirittura per mancanza della stessa.
Con questo contratto si è fatto un’operazione di “INCLUSIONE DEGLI ESCLUSI”.
FILCAMS – CGIL La Rappresentanza Sindacale Unitaria