H&M, esito incontro 04/07/2017

Roma, 10 luglio 2017

Si è tenuto lo scorso 4 luglio, a Milano, il previsto incontro con la società H&M Italia ai fini della prosecuzione del confronto in relazione alla procedura di licenziamento collettivo avviata lo scorso 19 maggio.

Per quanto riguarda le ricollocazioni, la società, in considerazione della richiesta avanzata dalle OO.SS. lo scorso incontro, ha integrato la precedente proposta con le seguenti posizioni:

      Milano
      6 x Sales Advisor
        ·1 Buenos Aires
        ·1 Carugate
        ·1 Duomo
        ·1 Arese
        ·2 trasferimenti extra territoriali a Nola e Bergamo

      1 x Magazziniere

        ·1 Portello

      2 x Visual Merchandiser

        ·1 Portello
        ·1 Arese

      1 x COR

        ·1 San Giuliano Mil.ese

      1 Department Manager

        ·1 Spagna (Tenerife)

      Venezie Mestre
      3 x Sales Advisor

        ·1 Venezia
        ·1 Treviso Villorba
        ·1 Padova Brentelle

      Cremona
      1 x Sales Advisor

        ·1 trasferimento extra territoriale a Chieti / Pesaro

In considerazione delle ulteriori posizioni individuate, risultano ad oggi complessivamente ricollocabili soltanto 45 degli 89 lavoratori coinvolti dalla procedura (poco più del 50%).

Per quanto riguarda l’incentivo all’esodo, in caso di positiva chiusura della procedura in considerazione dell’esclusivo criterio della non opposizione, la società ha aderito alla richiesta delle OO.SS. di prevederne un ulteriore incremento. La proposta economica, secondo quanto precisato dall’azienda avente ormai carattere di definitività, ha raggiunto 16 mensilità (*) a cui sono da aggiungersi:

    -1 mensilità per ogni figlio a carico;
    -un ulteriore importo lordo, parametrato all’anzianità di servizio ovvero:
        ·2 mensilità * fino a 5 anni
        ·4 mensilità *da 5 anni a 10 anni
        ·8 mensilità *da 10 in su

(*) Tali mensilità sono da considerarsi “pesanti”, ovvero lorde maggiorate dei ratei di 13ma e 14ma mensilità.

    Le OO.SS. nel corso dell’incontro hanno confermato la richiesta, rispetto alla quale, ad oggi, l’azienda ha mantenuto contrarietà, che i termini della procedura e la conseguente previsione dell’incentivo all’esodo siano estesi ai lavoratori in forza presso gli altri negozi del gruppo, in modo tale da agevolare ulteriormente la mobilità interna dei lavoratori tra i punti vendita.

    Ai fini della raccolta delle pre-adesioni alla non opposizione, il cui termine è previsto per il prossimo 16 luglio, e al conseguente riconoscimento dell’incentivo all’esodo in caso di una chiusura positiva della procedura ed in considerazione della necessità avanzata da parte sindacale di arrivare alla definizione di ulteriori posizioni utili alle ricollocazioni, le parti hanno condiviso di prorogare i termini della fase sindacale della trattativa e hanno fissato il prossimo incontro il 19 luglio p.v., alle ore 10:30, a Milano, presso la sede di Confcommercio.

    p. Filcams-CGIL Nazionale
    Jeff Nonato