Hinterland, guerra per il lavoro

26/06/2003

INDICE EDIZIONI
Mercoledì 25 Giugno 2003


IL CASO
Hinterland, guerra per il lavoro

L’Ikea privilegia i giovani di Afragola per le assunzioni. Gli altri Comuni insorgono

ALESSANDRO URZÌ
In arrivo nuovi posti di lavoro ad Afragola. A produrli è l’Ikea, che realizzerà nella zona del Cantariello un megastore per la vendita di mobili e complementi d’arredo. Con un manifesto, affisso sui muri della città, la società svedese ricerca personale, in vista dell’apertura, prevista per l’estate del 2004. «Selezioneremo – dice il manifesto – addetti alle aree: vendita mobili e complementi di arredo, casse, servizio clienti, magazzino, amministrazione e ristorazione». Nella scelta del personale, costituirà fattore preferenziale la residenza ad Afragola al 31 dicembre 2002, come previsto dagli accordi intercorsi con il Comune e in conferenza dei servizi. L’età per le assunzioni è da 18 a 35 anni; il titolo di studio: il diploma.
Le domande potranno essere inoltrate dal 16 giugno al 31 luglio, accedendo al sito internet www.ikea.it, cliccando su: «Vieni a lavorare con noi ad afragola». Intanto, per l’occasione, il Comune di Afragola allestirà una postazione internet presso l’ufficio Informagiovani, al centro Lumo di via La Malfa, dove si potranno chiedere non solo informazioni dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 12 ed inoltre il martedì e giovedì dalle ore 16 alle 18, ma anche inviare domande e curriculum via on line, come previsto dal bando.
Il centro Ikea si svilupperà su 32.400 metri quadrati, mentre altri 75mila saranno destinati a verde attrezzato. Di questi, circa 25mila comprenderanno un parco sportivo, composto da campi di calcetto, pallamano e da una piccola pista di atletica, da spazi ricreativi, piste ciclabili e giardini tematici, che, in alcune parti, assumeranno le caratteristiche di una serra, dove si potranno approfondire gli aspetti didattici, legati alla fruizione delle aree a verde. A questi vanno aggiunti circa 50mila metri quadrati tra parcheggi (sono previsti 2.500 posti auto) e opere di urbanizzazione primaria (strade di collegamento con la variante per Casoria e con l’autostrada Napoli-Milano.
Il centro commerciale sarà il più grande negozio Ikea d’Italia e il primo nel Mezzogiorno e in Campania. Dal punto di vista economico, l’apertura del megastore di Afragola è uno dei più importanti investimenti degli ultimi anni: 44 milioni di euro. L’Ikea assumerà circa 400 persone, di cui il 60 per cento sarà afragolese e creerà anche un indotto di circa 100 posti di lavoro. E non solo. Una grande novità potrebbe essere rappresentata, infatti, dall’accordo con piccole e medie imprese campane del settore mobili e arredamento, che potrebbero ricevere commesse dalla multinazionale svedese.
I sindaci del comprensorio a nord di Napoli, intanto, non ci stanno alle agevolazioni promosse dall’Ikea a favore dei giovani senzalavoro di Afragola e stamane si ritroveranno a Casalnuovo per elaborare un documento di protesta. «La disoccupazione non ha confini – dice il sindaco di Casoria, Giosuè De Rosa – È assurdo privilegiare i residenti di Afragola mortificando e sbarrando la strada ad altre migliaia di senzalavoro da anni in attesa di spiragli occupazionali». Dura anche la reazione del consigliere provinciale dello Sdi, Antonio Pugliese: «È un metodo leghista che non dovrà passare, tutti dovranno avere pari possibilità. Chiedo l’intervento di Antonio Bassolino e di Amato Lamberti».