Hewlett Packard Italiana, esito incontro 27/07/2011

Roma, 29 luglio 2011

Oggetto: Hewlett – Packard Italia cessione di ramo di azienda – Armonizzazione.

In data 27 luglio 2011 si è concluso il confronto negoziale con Hp Italiana e Hp CDS in merito alla cessione di ramo di azienda riguardante il settore “Break and Fix”. I 31 lavoratori interessati passeranno dal 1 agosto p.v. senza soluzione di continuità alle dipendenze di Hp CDS, nell’alveo di un progetto complessivo di riorganizzazione a livello europeo. Abbiamo perfezionato due importanti accordi: uno riguardante le garanzie occupazionali per le lavoratrici e i lavoratori oggetto del conferimento, l’altro riguardante l’armonizzazione dei trattamenti economici e normativi.
Vengono garantiti 4 anni e 6 mesi di stabilità occupazionale e, a fronte di non preventivabile crisi aziendale, percorsi di rientro in Hp Italia, nonché l’attivazione di un confronto preventivo in caso di ulteriori cessioni di ramo verso imprese all’oggi non identificabili. Si tratta del primo caso nella storia delle relazioni industriali, in cui HP acconsente a richieste di tale natura, sempre avanzate dal sindacato in occasione dei tanti processi di riorganizzazione che da sempre hanno contraddistinto le politiche della multinazionale americana.
Nell’ambito dei trattamenti economici e normativi, oltre a mantenere, nei percorsi di armonizzazione necessari determinati dal cambiamento del CCNL (dal Commercio alle Telecomunicazioni) e dalle differenti contrattazioni aziendali, si è raggiunto un’intesa complessivamente di miglior favore su molti aspetti (giorni di ferie, permessi individuali, condizioni economiche), che offrono di fatto importanti elementi di garanzia per tutto il personale coinvolto da questa operazione societaria. La RSU ha comunque provveduto in data odierna ad una consultazione delle maestranze che ha dato esito positivo.

p.La Filcams Cgil Nazionale
Cristian Sesena