Hewlett Packard Italiana, Ipotesi Accordo gestione esuberi 01/10/2002

IPOTESI DI ACCORDO

Oggi, 1° ottobre 2002, presso la sede dell’Unione del Commercio, del Turismo e dei Servizi della Provincia di Milano si sono incontrati:

per HEWLETT-PACKARD ITALIANA s.r.l. Rino Furlan e Paola Scarabelli

assistiti dall’avv. Luigi Cozza e dell’avv. Sirra Arnoldi

per l’UNIONE DEL COMMERCIO Emanuela Cambrini e Roberta Rossetti

per FILCAMS-CGIL Nazionale Flora Carlini

per FISASCAT-CISL Nazionale Daniela Rondinelli

per FILCAMS-CGIL Dora Maffezzoli e Federica Cattaneo

per FISASCAT-CISL Luigino Pezzuolo e Giuseppe Foti

il COORDINAMENTO RSU CdA

e hanno convenuto sulla seguente ipotesi di accordo.

Premessa

Hewlett-Packard Italiana s.r.l. ha proceduto con decorrenza 1° giugno 2002, così come comunicato con lettera del 6 maggio 2002 ai sensi dell’art. 47 legge 428/90 e successive modifiche ed integrazioni, all’affitto dell’azienda Compaq Computer s.r.l., in vista di concludere ogni necessaria operazione atta a deliberare la fusione tra le stesse.

La Società ha illustrato, in occasione della procedura ex lege 428/90, che si è esaurita senza accordo per decorrenza dei termini ai sensi di legge come da comunicazione in data 31 maggio 2002, gli obiettivi e le prospettive organizzative della nuova struttura aziendale che si sarebbe definita in seguito all’affitto d’azienda, come riportato nella lettera di apertura della procedura che qui si abbia per trascritta ad ogni effetto; inoltre, in occasione degli incontri che si sono svolti dal 29/07, successivamente all’affitto d’azienda, i Business Unit Managers hanno illustrato ampiamente ed in modo dettagliato il Progetto Industriale ed il Piano Riorganizzativo che ha determinato, come conseguenza, esuberi strutturali (individuati in n. 228 unità) determinati da sovrapposizioni tra job e/o figure professionali e nuove masse critiche conseguenti all’ unificazione delle due aziende, prospettando la necessità di procedere, in tempi stretti, all’attuazione del Progetto Industriale.

Le OO.SS./RSU hanno espresso le ragioni per le quali il piano suscita perplessità nonché forte preoccupazione per le conseguenze occupazionali e le nuove condizioni di lavoro che possono determinarsi. Le stesse hanno pertanto ribadito la necessità di avere tutele e garanzie per i lavoratori e di approfondire il piano nel corso della sua attuazione.

La Società, rimarcando la difficile situazione determinata dall’ attuale andamento di mercato, che si aggiunge ai problemi di esubero strutturale determinati dall’affitto d’azienda, ha prospettato la necessità di portare a regime il più velocemente possibile la struttura della nuova azienda, affinché la stessa possa, in breve tempo, aggredire il mercato con una struttura adeguata, attraverso soluzioni che riducano l’impatto sociale sui lavoratori in esubero, nonché la valorizzazione del dialogo sociale.

Pertanto, le Parti, avendo convenuto sull’opportunità di attivare un confronto costruttivo per affrontare i problemi emersi dalla sopra descritta situazione, concordano di ricercare soluzioni non traumatiche per i lavoratori in esubero, senza escludere la possibilità di valutare eventuali possibili recuperi occupazionali.

Tanto premesso, le Parti concordano quanto segue:

Le Parti si danno atto che, al 18 settembre 2002, il numero di esuberi enunciati è ridotto di 27 unità, in considerazione del personale uscito dall’Azienda dal 1° giugno 2002 e a seguito dell’ individuazione di n. 6 posizioni di lavoro part time, che la Società, aderendo alla richiesta delle OO.SS./RSU, si impegna ad accogliere, nei tempi necessari a reperire posizioni utili nell’ambito della nuova organizzazione e tenuto conto delle esigenze produttive organizzative.

In accoglimento delle richieste delle OO.SS./RSU, in aggiunta a quanto già sopra indicato riguardo al part time, si concorda che la Società attuerà le seguenti iniziative:

A) La Società si impegna, valutate le necessità produttive ed organizzative, a confermare n. 6 contratti di formazione e lavoro in essere.

Entro dicembre 2002, la Società valuterà eventuali ulteriori spazi di conferma per contratti di formazione e lavoro in essere, previo confronto con le RSU.

B) La Società si rende disponibile a valutare con opportune forme di incentivazione eventuali proposte imprenditoriali su iniziativa dei lavoratori, qualora queste risultino utili a ridurre gli esuberi e i progetti pervengano entro il 31 dicembre 2002.

C) La Società si impegna a non accelerare i processi di terziarizzazione ed accentramento di cui al piano industriale illustrato; inoltre, nel caso di eventuali future terziarizzazioni, esternalizzazioni e accentramenti di attività, la Società si impegna ad informare la RSU prima dell’attuazione degli stessi ,e a confrontarsi con le parti sociali per i riflessi sui lavoratori.

Al fine di risolvere il problema degli esuberi strutturali in modo da evitare soluzioni traumatiche per i lavoratori, le Parti si danno atto di attuare i seguenti strumenti.

Esodi incentivati volontari

L’esodo dei lavoratori, attraverso l’incentivazione avrà carattere volontario e trasversale, fermo restando quanto previsto al punto A b) che segue. Il piano di incentivi di seguito riportato è modulato secondo i seguenti criteri:

    • Lavoratori che scelgono di dimettersi senza percorsi
    • Lavoratori in età pensionabile
    • Lavoratori che attraverso i percorsi di mobilità raggiungono i requisiti di pensionamento
    • Lavoratori che scelgono di accedere al percorso di mobilità pur non rientrando nel requisito di cui sopra
    • Lavoratori che scelgono il servizio di outplacement con o senza percorso di mobilità.

Outplacement

I dipendenti che avranno risolto il rapporto di lavoro potranno usufruire gratuitamente, a richiesta, di un servizio di outplacement, che avrà durata massima di 6 mesi dalla data di risoluzione del rapporto.

Il servizio di outplacement potrà essere usufruito, anche dai dipendenti che scelgano di accedere al percorso di mobilità, pur non rientrando tra quelli che raggiungono mediante la mobilità i requisiti di pensionamento.

La Società valuterà eventuali limitati casi eccezionali di non ricollocabilità, su richiesta delle RSU.

Riqualificazione

Al fine di favorire la ricollocazione interna dei lavoratori, la Società attiverà per i lavoratori riqualificabili appositi corsi di formazione per coprire mansioni che si rendessero libere a seguito di turnover, verificando periodicamentecon le OO.SS./RSU sia il numero dei lavoratori in riqualificazione, che lo stato di avanzamento della stessa. Sono fatti salvi inserimenti resi necessari per professionalità di difficile riconversione.


A) esodi incentivati volontari

    a. La Società promuoverà un Programma di incentivi all’esodo per effetto del quale i dipendenti interessati potranno fare richiesta di adesione dal 1° ottobre 2002 al 31 dicembre 2002.
    b. Le richieste di adesione dei lavoratori a tempo indeterminato, verranno accolte dalla Società, compatibilmente con le esigenze tecniche – organizzative e funzionali e tenendo conto di particolari professionalità.
    c. Il Programma comprende criteri di incentivazione basati su 4 fattori:

1) fattore uguale per tutti

nr. 15 stipendi lordi mensili, calcolati sul valore dell’ultima retribuzione ordinaria lorda mensile percepita in busta paga (per le persone a retribuzione variabile verrà aggiunto alla parte fissa il valore corrispondente alla media delle commissioni percepite nell’ultimo triennio o periodo inferiore).

In aggiunta a quanto sopra, verranno corrisposti ulteriori importi, in base:

2) all’età anagrafica

3) all’anzianità aziendale

4) al coniuge e/o figli a carico

sulla base delle graduazioni esposte nei prospetti di seguito indicati, tenendo come base di calcolo la retribuzione di cui sopra.

ETÀ ANAGRAFICA
N. RETRIBUZIONI
sino a 33 anni
5
da 34 a 37 anni
6
da 38 a 41 anni
8
da 42 a 45 anni
9
da 46 a 49 anni
10
da 50 a 53 anni
12
oltre 53 anni
13
ANZIANITÀ AZIENDALE
N. RETRIBUZIONI
sino a 3 anni
1
da 4 a 6 anni
2
da 7 a 9 anni
3
da 10 a 12 anni
4
da 13 a 15 anni
5
da 16 a 18 anni
6
da 19 a 21 anni
7
oltre 21 anni
8
CONIUGE E/O FIGLI A CARICO
N. RETRIBUZIONI
1
2
2
3
3 e oltre
4

L’importo di cui al fattore n. 1) sarà erogato a coloro che aderiranno al programma di incentivazione all’esodo e risolveranno consensualmente il rapporto di lavoro entro il 31 ottobre 2002.

Per le risoluzioni consensuali che interverranno dal 1° novembre 2002 al 30 novembre 2002, il coefficiente 15 sarà, invece, pari a 12.

Per le risoluzioni consensuali che interverranno dal 1° dicembre 2002 al 31 dicembre 2002, il coefficiente 15 sarà, invece, pari a 11.

    d. Ai dipendenti che sono già in possesso dei requisiti di pensionabilità verranno riconosciuti n. 12 stipendi lordi mensili calcolati sul valore dell’ultima retribuzione ordinaria lorda mensile percepita in busta paga (per le persone a retribuzione variabile verrà aggiunto alla parte fissa il valore corrispondente alla media delle commissioni percepite nell’ultimo triennio o periodo inferiore).
    e.L’incentivo sarà corrisposto entro la fine del mese successivo a quello di risoluzione consensuale del rapporto, senza diritto al preavviso da ambo le parti.

B) lavoratori che, attraverso il percorso di mobilità, raggiungono i requisiti di pensionamento e lavoratori che scelgono di accedere al percorso di mobilità pur in assenza dei requisiti di pensionamento

    a. Qualora ricorrano i requisiti di cui alla lettera A b), i dipendenti interessati potranno richiedere, entro il 15 novembre 2002, di essere posti in mobilità.
    b. Ai dipendenti che saranno posti in mobilità, la Società riconoscerà, a titolo di incentivo all’esodo, entro la fine del mese successivo a quello di risoluzione del rapporto (previa conciliazione ex artt. 410 e 411 c.p.c. che comprenda la rinuncia al preavviso), quanto segue:
    1.fattore uguale per tutti : n. 12 stipendi lordi mensili calcolati sul valore dell’ultima retribuzione ordinaria lorda mensile percepita in busta paga (per le persone a retribuzione variabile verrà aggiunto alla parte fissa il valore corrispondente alla media delle commissioni percepite nell’ultimo triennio o periodo inferiore);
    b.in aggiunta a quanto sopra sarà corrisposto uno stipendio ogni due mesi di durata del trattamento di mobilità, fino al termine della stessa, calcolato sul valore dell’ultima retribuzione ordinaria lorda mensile percepita in busta paga (per le persone a retribuzione variabile verrà aggiunto alla parte fissa il valore corrispondente alla media delle commissioni percepite nell’ ultimo triennio o periodo inferiore).
    c.Le parti si incontreranno subito dopo il 15 novembre 2002 per dare corso, sulla base delle adesioni pervenute, alla procedura di mobilità mediante apposito accordo che prevederà la messa in mobilità dal 1° dicembre 2002.

Le Parti si danno atto che la retribuzione presa a base per il calcolo dell’incentivazione riconosciuta ai lavoratori con orario part time sarà l’ultima retribuzione ordinaria lorda mensile percepita in busta paga, maggiorata del 15%.

Verifiche e confronti periodici

A livello aziendale verranno effettuate verifiche, con cadenza possibilmente mensile o comunque quando si rendesse necessario su richiesta di una delle parti, sull’evolversi dell’attuazione dell’accordo ed eventuali problemi che potessero presentarsi.

A livello Nazionale, anche sulla base di quanto emerso negli incontri in sede aziendale, le Parti si incontreranno entro la prima settimana di dicembre 2002, per una valutazione di eventuali problemi residui in ordine all’ attuazione del piano e per confrontarsi con lo spirito di ricercare soluzioni concordate.

Dichiarazione

La presente ipotesi di accordo sarà approvata, previa votazione dei lavoratori, e non sostituisce altri accordi precedentemente concordati sugli stessi temi oltre i tempi specificati (1° ottobre – 31 dicembre 2002).

Letto, confermato e sottoscritto.

HEWLETT-PACKARD ITALIANA s.r.l. FILCAMS-CGIL
UNIONE DEL COMMERCIO FISASCAT-CISL
COORDINAMENTO RSU CdA

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     Nota esplicativa