Hewlett Packard, esito incontro 21/11/2005

Roma, 23 novembre 2005

Testo Unitario

L’incontro che si è svolto il 21-11-05 è stato abbastanza costruttivo in quanto è stato possibile approfondire gran parte dei punti dell’ordine del giorno votato in assemblea dai lavoratori, in merito ai quali l “Azienda si è dichiarata disponibile a cercare possibili soluzioni.

Al centro della discussione è stato comunque posto in primo luogo il tema della cessione del ramo d’Azienda che riguarda Global Delivery – End User Workplace Services alla DCS che è stato ormai ufficializzato.

Per i lavoratori interessati che sono 71, abbiamo chiesto garanzie occupazionali ed il mantenimento delle condizioni economiche e normative acquisite; l’Azienda ha dato assicurazioni in tal senso, che comunque dovranno essere recepite con accordo scritto.

Analogamente in riferimento al futuro di tutti i lavoratori HP, abbiamo ribadito la necessità di acquisire garanzie scritte in merito al mantenimento dei livelli occupazionali almeno per l’anno 2007. Su questo punto ci aspettiamo chiarezza.

Riguardo al piano di riorganizzazione l’Azienda ha dichiarato di essere disponibile a rivedere parzialmente il numero degli eccedenti dichiarati, a fronte degli esodi intervenuti in questi mesi ed ha fatto una apertura, se pur insufficiente, sulla messa a disposizione di alcune prestazioni part-time per recuperare occupazione. Così come sui contratti a termine c’è stata una timida apertura.

Inoltre la nostra richiesta di fare un accordo che preveda il confronto nella varie fasi di attuazione del piano, per recuperare il massimo dei lavoratori possibili attraverso una verifica dell’organizzazione del lavoro, è stata concettualmente accolta. Ma dobbiamo verificare i reali spazi di intervento che l’azienda intende aprire alla RSU.

Nell’incontro infine sono stati anche affrontati gli strumenti per la gestione degli esuberi.

Abbiamo definito alcuni punti fermi e cioè: gli esodi saranno esclusivamente volontari; gli incentivi avranno carattere trasversale; verranno messi in atto processi di formazione per favorire triangolazioni necessarie; saranno offerti percorsi di Outplacement.

Riguardo l’entità e i criteri degli incentivi, la proposta dell’Azienda, ricalca, in linea di massima, il piano sociale dell’accordo precedente.

Da parte nostra abbiamo chiesto invece che il piano venga migliorato anche ridefinendo i criteri di erogazione.

Nell’incontro quindi sono state poste le basi per proseguire la trattativa.

L’Azienda comunque deve fare ulteriori passi in avanti e concretizzare alcune disponibilità formalmente dichiarate.

La trattativa riprenderà il 28 novembre 2005 e valuteremo se vi saranno le possibilità per avviarci ad un ipotesi di accordo.

    p/la FILCAMS
    Lori Carlini