Hermes, esito incontri 15/11 e 28/12/2018

Roma, 2 gennaio 2019

Testo unitario

Il giorno 15 novembre e 28 dicembre 2018 abbiamo incontrato Hermes srl, operatore della ristorazione che dal 2016 ha notevolmente accresciuto la sua presenza nel sistema delle concessioni autostradali aggiudicandosi la maggioranza delle aree di servizio della A22.

La società avellinese, a conduzione famigliare, gestisce attualmente le aree di servizio di Paganella Est, Paganella Ovest, Nogaredo Est, Nogaredo Ovest, Garda Est e Campogalliano Est sulla A22, Irpinia Nord sulla A16 oltre che la ristorazione in tre ospedali (Pisa, Pontedera, Trento S.Chiara).

Il quadro della contrattazione nazionale e aziendale è il risultato dalla somma di accordi precedenti al protocollo FIPE del 2015 dalla scelta dell’azienda di applicare il CCNL Confesercenti nel tentativo (non riuscito) di aggirare l’applicazione del 2112 nei passaggi e dell’ultravigenza dei contratti FiniFast e ChefExpress (non esistendo un CIA Hermes, tali CIA continuano a produrre i loro effetti).

A oggi i 230 dipendenti hanno trattamenti diversificati, in quanto nelle aree di servizio di Nogoredo Est e Ovest si applica il CCNL Pubblici esercizi, ristorazione e turismo, con un accordo territoriale precedente al 2016 che mutua alcuni istituti del CIA Autogrill, a Garda Est viene applicato il CCNL Pubblici esercizi Confesercenti e trovano effetto le previsioni del CIA Chef Expess (ex Moto), a Paganella Ovest viene applicato il CCNL Pubblici esercizi Confesercenti con accordi territoriali che hanno mutuato istituti retributivi e normativi del CIA FiniFast mentre a Paganella Est e Campogalliano Est l’azienda applica il CCNL Pubblici esercizi Confesercenti con accordi territoriali che prevedono l’applicazione del CIA Autogrill fino a scadenza dello stesso.

Proprio quest’ultimo caso è stato oggetto di trattativa nei due incontri, in quanto l’azienda sosteneva di non essere tenuta ad applicare gli istituti normativi e retribuitivi derivanti dal CIA Autogrill dopo il 31 dicembre 2018 sostenendo l’assenza di vincoli sui successivi rinnovi sottoscritti per la vigenza di quella contrattazione integrativa.

Come OO.SS. abbiamo chiesto di continuare il CIA Autogrill nella sua interezza, tenendo conto anche del rinnovo del giugno 2018, ottenendo risposta negativa.

Siamo quindi riusciti ad ottenere la proroga di un ulteriore anno delle condizioni applicate ad oggi nelle due aree di servizio prolungando i termini previsti dal CIA Autogrill dell’ottobre 2015. In questo modo la parte normativa continuerà ad essere applicata nella sua interezza, così come la parte retributiva, comprese le sterilizzazioni scadute in Autogrill al 31 dicembre 2018.

L’accordo è funzionale a non lasciare i lavoratori e le lavoratrici delle due aree di servizio senza copertura della contrattazione integrativa, con l’obiettivo di riuscire a negoziare, in tempo brevi, un nuovo contratto integrativo Hermes che omogeneizzi i trattamenti per tutti i dipendenti e includa i nuovi assunti.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Luca De Zolt