Holding dell’Arredo, B&S, aggiornamenti relativi al fallimento 13/02/2012

HdA (Mlunga) B&S (Aiazzone)- aggiornamenti relativi al fallimento

Di seguito alcuni aggiornamenti relativi al fallimento in oggetto.

B&S: l’iter della Cigs in deroga per gli apprendisti è stato molto lungo. Infatti, per gli accordi sottoscritti al Ministero del Lavoro che coinvolgono più regioni, una volta sottoscritto l’accordo, il Ministero richiede il parere a tutte le regioni, che devono contribuire con una quota (per il 2011) del 40%. Una volta avuto l’assenso da tutte le regioni coinvolte, viene elaborato il Decreto, che viene poi inviato al Ministero dell’Economia, alla Firma del Ministro. Il passaggio al Ministero dell’Economia richiede due mesi circa. Tornato al Ministero del Lavoro viene sottoscritto anche da questo, per poi essere pubblicato. Il Decreto è stato inviato in data 16 dicembre. Presumibilmente ritornerà al Ministero del Lavoro nei prossimi giorni. Nel frattempo, è stata già sottoscritta la proroga della Cigs in deroga per gli apprendisti, fino al 30 di aprile, come già previsto per le lavoratrici ed i lavoratori a tempo indeterminato.

HdA: il Decreto per la Cigs, come ricorderete, era inizialmente fino al 31 dicembre 2011, trattandosi di azienda con meno di 200 lavoratori. E’ stato prorogato, in automatico, dal Ministero del Lavoro fino al 28 febbraio. Il Curatore Fallimentare, ci ha informato che il Giudice del Tribunale Fallimentare non ha autorizzato la proroga di sei mesi della Cigs. Tale proroga, infatti, viene concessa a fronte di possibili ulteriori ricollocazioni dei lavoratori. HdA ha già ceduto i punti vendita per cui, messi all’asta, erano state presentate delle offerte. L’asta si è chiusa e non ci sono possibilità di ulteriori cessioni. Pertanto, HdA ha aperto una procedura di mobilità per i rimanenti esuberi, che ammontano a 166 lavoratrici e lavoratori. Nella comunicazione di avvio della procedura, il Curatore Fallimentare ci informa anche che gli incassi derivanti dalle cessioni saranno sufficienti a saldare tutte le spettanze dei lavoratori, ad esclusione del Tfr. Per quest’ultimo, essendo già stati ammessi allo stato passivo, i lavoratori potranno accedere al fondo di garanzia dell’Inps.
Per l’esperimento della procedura di mobilità abbiamo chiesto e concordato un incontro per le vie brevi. L’incontro si terrà il giorno 16 febbraio, alle ore 14.30, presso lo studio dell’Avv. Gratteri, Via Filippo Corridoni 25, in Roma. Le strutture e/o le Rsa che fossero interessati, potranno prendere parte all’incontro.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi