Happy Tour – Kuoni Italia, esito incontro 04/11/2010

Roma, 10 novembre 2010

Testo unitario

il 4 novembre si è tenuto un importante incontro per il futuro di Happy Tour; si è svolto l’incontro per esperire la procedura ex art. 47 L. 428/90 per la cessione di alcune agenzie da Happy Tour a Kuoni Italia spa.
L’incontro, iniziato con un paio d’ore di ritardo a causa delle trattative non ancora concluse fra le 2 società, è stato aperto con la notizia che per l’agenzia di Torino Via Giolitti non era stata assunta una decisione definitiva da parte di Kuoni a causa di altre trattative in corso per l’acquisizione di alcuni locali sempre a Torino. La riserva verrà sciolta solamente nel corso dei prossimi giorni.
La vendita di 3 agenzie (Genova Largo XXII Ottobre, La Spezia P.le Kennedy e Pavia) consente di erogare 2 mensilità di stipendio, come da accordo del 13 di ottobre u.s. oltre a saldare completamente le spettanze delle lavoratrici che passeranno a Kuoni Italia spa.
Successivamente all’informativa prevista dalla legge l’incontro è stato interrotto per permettere alle lavoratrici di confrontarsi con la società Happy Tour per la correzione degli errori contenuti nei cedolini paga, al fine di poter effettuare le conciliazioni, atto richiesto dall’acquirente al fine di garantirsi una tranquillità verso eventuali future azioni vertenziali.
Facciamo notare che l’aver esperito positivamente la procedura di consultazione e aver firmato le conciliazioni individuali non determina attualmente la certezza del passaggio in quanto sono in corso ancora trattative per definire i dettagli del passaggio e solo dopo la firma dell’atto notarile il passaggio sarà definitivo.
Lo stesso discorso vale per il rispetto dell’accordo del l3 di ottobre: il pagamento di 2 mensilità arretrate potrà avvenire solamente al perfezionamento della cessione e del pagamento di Kuoni Italia ad Happy Tour.
Successivamente, alla sola presenza di Happy Tour e di Confindustria Alessandria, è iniziata la trattativa relativa alla procedura di mobilità aperta alla fine di settembre; la posizione delle OO.SS. era che l’unico criterio fosse quello della volontarietà (ovvero della non opposizione alla messa in mobilità) e che fosse aperta a tutti i dipendenti, per permettere loro di decidere se lasciare l’azienda, essere posti in mobilità e percepire la relativa indennità oppure di continuare a stare in azienda; questa precisazione è doverosa in quanto la richiesta aziendale era quella di inserire anche la possibilità di porre in mobilità le dipendenti delle agenzie che verranno chiuse nelle prossime settimane; queste agenzie sono quelle di:

- Brescia,
- Milano,
- Vercelli,
- Acqui Terme,
- Genova San Vincenzo,
- Genova De Marini,
- Sarzana,
- Biella,
- Alessandria Via Trotti

Come si evince dal verbale, l’unico criterio adottato sarà quello della non opposizione alla messa in mobilità.
In un verbale a latere abbiamo convenuto di incontrarci entro circa un mese dall’incontro per una verifica sull’andamento della mobilità, sulla verifica del piano di ristrutturazione e dell’andamento economico dell’impresa. Questo incontro servirà anche per verificare e determinare la futura struttura della società, combinando i progetti aziendali di chiusura dei suddetti punti vendita con i dipendenti rimasti in azienda.
Nel verbale c’è inoltre una doverosa precisazione circa le quote di assistenza sanitaria integrativa e di previdenza complementare: queste quote, dovute contrattualmente, nel corso degli anni erano state trattenute alle lavoratrici ma non versate ai rispettivi fondi (Fondo EST, Fondo Fonte o i fondi di previdenza complementare aperti ai quali hanno aderito le lavoratrici. L’azienda, come indicato nei verbali di conciliazione, si impegna a versare tali quote.
Happy Tour ha ribadito più volte che la vendita delle agenzie a Kuoni era determinante per le sorti dell’azienda: oltre al pagamento di parte delle retribuzioni pregresse, permetterà di sviluppare importanti operazioni di partnership commerciale utili al rilancio dell’azienda; siamo tuttavia consapevoli che il fallimento di queste operazioni decreteranno la fine della società stessa.
L’impegno che le Segreterie Nazionali si assumono e chiedono alle strutture territoriali di fare altrettanto è quello di monitorare costantemente l’evoluzione del quadro nelle prossime settimane al fine di poter comprendere la situazione e assumere le opportune decisioni a tutela delle lavoratrici ancora in forza ad Happy Tour.

p. La FILCAMS-CGIL NAZIONALE
Massimo Frattini

    Verbale esperita procedura art. 47 L. 428/90
    – Verbale accordo mobilità
    – Verbale per incontro postmobilità