Habitat, nuovi store in Italia

21/04/2005
    martedì 19 aprile 2005

    pagina 12

    Il marchio controllato dalla famiglia Kamprad (Ikea) annuncia il suo ritorno.
    Habitat, nuovi store in Italia

    Franchising e collezioni design in 10 punti vendita

    di Francesca Sottilaro

      Dai 10 ai 12 negozi nel lungo termine e nuove formule di franchising (già sperimentate in Grecia, Irlanda, Portogallo e Spagna) o vendita diretta nei department store sparsi nella penisola, a cominciare da Milano e Roma.

      Questa la strategia scelta da Habitat per tornare in Italia, mercato abbandonato nel 1999 dopo un accordo ´non profiquo’ con il gruppo la Rinascente.

      Il marchio degli store di arredamento lanciato negli anni 60 da Terence Conran e oggi controllato da Ikano, la finanziaria della famiglia Kamprad (gruppo Ikea), ha fatto un passo in grande stile, con uno spazio tutto suo al Fuorisalone Zona Tortona, per dire ´We are back’. ´Volevamo mostrare al mercato che pensiamo all’Italia come a un’opportunità per nulla sottovalutata’, spiega a ItaliaOggi Karsten Friis Mondorf, direttore del gruppo per le attività di franchising, ´e il Fuorisalone ci ha permesso di raccogliere i primi contatti con distributori e operatori del mercato’. Che il format Habitat, sorta di Ikea di lusso sparso in tutto il mondo, dovesse trovare qualche soluzione per la penisola del design era chiaro fin dall’inizio: ´E infatti Habitat è cambiato molto in questi ultimi sei anni’, spiega Lorenza Nasini, responsabile operativa del progetto franchising, ´le collezioni di arredamento sono firmate da creativi ben noti (da Terence Conran a Manolo Blanick fino a un’insolita designer come Carla Bruni) e lo stile sta assumendo un nuovo carattere con il 60% della collezione firmata da creativi extra-Habitat e il 25% dei prodotti materialmente fatti in Italia’.

      Un assaggio delle collezione autunno-inverno 2005 era esposta fino a ieri al Superstudipiù ma il gruppo oggi vuole soprattutto trovare partner: ´Passato il rapporto non profiquo con la Rinascente’, spiega Mondorf, ´pensiamo a partnership con chi è già presente sul mercato italiano con almeno cinque-dieci store, senza dimenticare le eventuali collaborazioni in realtà consolidate’. Format Coin? High Tech o 10 Corso Como? Tutto top secret e prematuro, ´ma puntiamo su un target alto’, spiegano.

      Il gruppo che nell’anno finanziario terminato il 31 marzo scorso ha registrato vendite per 328 milioni di euro ha annunciato una nuova crescita per il futuro grazie a una politica di ridimensionamento dei punti vendita e delle linee di prodotti sul mercato (passati da 5 mila a 3 mila). ´Il livello dei profitti è tornato a crescere’, confermano da Londra, ´quindi torniamo a occuparci di mercati interessanti, come l’Italia’.

      Intanto sarà inaugurato stasera a Parigi il nuovo megastore di bouleverd de Capucine, ex Conran shop (la Francia è il secondo mercato per Habitat dopo la Gran Bretagna), ed entro l’anno si terrà l’opening di un nuovo store nel pieno centro di Londra. (riproduzione riservata)