HAAS, Accordo mobilità 17/02/1995

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE
DIREZIONE GENERALE DEI RAPPORTI DI LAVORO – DIV. VIII

VERBALE DI ACCORDO

Il giorno 17 febbraio 1995 presso il Ministero del lavoro e della previdenza sociale, alla presenza della dr.ssa Concetta Valenti, si sono incontrate, formalmente convocate, le parti sociali interessate alla situazione occupazionale della HAAS SPA che ha attivato la procedura di licenziamenti collettivi per riduzione di personale, ai sensi dell’art. 24 della legge 223191.

Sono presenti:

- per l’Aziendai sigg.ri dr. Moreno Vago e dr. Antonio Consonni

    -per la Confcommercio il sig. dr. Guido Lazzarelli
    - per le OO.SS.:

FILCAMS CGIL il sig. P. Marconi
FISASCAT CISL il sig. S. Falcone
UILTUCS UIL il sig. E. Fargnoli

Premesso che:

    -la HAAS spa opera sul territorio nazionale nel settore tessile d’arredamento;

- su dichiarazione aziendale

      lostato patrimoniale nell’ultimo triennio si è concluso con uno sbilancio di oltre 25 (venticinque) miliardi determinatosi essenzialmente per crisi del settore ed esasperazione della concorrenza nonché, per sbilanci dei costi fissi;
    -il piano di ristrutturazione affrontato dalla società, coinvolge, l’intera organizzazione.

A seguito della convocazione fatta dai Ministero dei lavoro con riferimento alla procedura di riduzione di personale avviata in data 10.11.94, ai sensi degli artt. 4 e 24 della legge 223/91 ed avente ad oggetto n. 28 lavoratori in esubero, nell’incontro odierno, è emerso che l“unica soluzione ai problemi occupazionali della HAAS spa è la messa in mobilità di soli 23 lavoratori (in quanto per le altre 5 unità sono state trovate soluzioni alternative pacifiche) nella seguente modalità:

Sede di Milano, Via Meda
-Amministrazione/ D.G.n.8n.5
-Export41
-Prodotto41
-Direzione Vendite71
-Entrata Materiali / Magazzino131
-E.D.P.42
TOTALE4011

Filiale di Medaesuberi
- Direttore filialen. 1n.—
- Operai11
TOTALE21

Filiale di Bariesuberi
- Direttore filiale n. 1n. —
- Impiegati21
- Operai1 1
TOTALE42

Filiale di Bolognaesuberi
- Direttore filialen. 1n. —
- Impiegati32
TOTALE42

Filiale di Firenzeesuberi
- Direttore filiale n. 2 n. 1
- Impiegati 31
TOTALE 52

Filiale di Napoliesuberi
- Impiegati n. 3 n. 1
- Operai. 21
TOTALE 52

Filiale di Romaesuberi
- Impiegati n.3n.1
TOTALE 31

Filiale di Tarantoesuberi
- Direttore filiale n. 1n. —
- Impiegati 31
TOTALE 41

Filiale di Torinoesuberi
- Impiegati n. 3 n. 1
TOTALE 3 1

      La situazione di eccedenza di personale è determinata dalla perdurante situazione di recessione e di crisi del mercato particolarmente grave.

La Società, che ha già avuto modo di anticipare tale fenomeno e che ha visto definire un primo tentativo di contenimento degli esuberi già dichiarati con il ricorso a Contratti di Solidarietà, e di cui all’accordo in sede sindacale al 19.04.1994, non può purtroppo ulteriormente dilazionare gli interventi che qui si vengono a delineare.

La Società, che già da tempo aveva informato Maestranze ed OO.SS. territoriali – queste a livello provinciale di Milano – della pesante situazione societaria. e le cui argomentazioni erano state espresse nel documento citato. si vede purtroppo costretta a confermare non solo tale situazione ma l’ulteriore gravità del momento.

    1)Le posizioni in esubero saranno risolte a far data deI 01 .03.1995 con esonero della prestazione lavorativa per il periodo di preavviso che si conviene non darà luogo a corresponsione alcuna:
    2)A fronte della risoluzione del rapporto l’azienda corrisponderà. oltre alle normali spettanze di fine rapporto, a titolo transattivo un importo aggiunti lordo così commisurato:

a) per tutte le posizioni di cui al punto 1) il 70% del costo relativo all’indennità sostitutiva del preavviso;

      b)tale importo di cui al punto a) sarà maggiorato di una somma lorda cosi attribuita:

        b1) £. 4500.000 per anzianità aziendali inferiori ai 15 anni, escluse le posizioni di Bari e Milano per le quali vale il punto, successivo;
        b2) £. 5.500.000 lorde per anzianità aziendali superiori ai 15 anni.
      3)In relazione ai problemi di liquidità aziendale, le maturazioni di fine rapporto e gli importi di cui al precedente punto saranno corrisposti entro il termine massimo del 31 luglio 1995, non escludendo corresponsione di anticipi nel periodo.

Le parti covengono con il presente accordo sono state esperite le procedure di cui agli artt. 4 e 24 della legge 223/91.

Letto, approvato e sottoscritto.