Guy Ryder eletto Direttore Generale dell’OIL

Leopoldo Tartaglia

Guy Ryder, già segretario generale della Confederazione Internazionale dei Sindacati, eletto Direttore Generale dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro. La soddisfaziione della CGIL

Per la prima volta nella sua storia di oltre 93 anni, l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO, nell’acronimo inglese) ha un Direttore Generale di provenienza sindacale.

Guy Ryder, già segretario generale della Confederazione Internazionale dei Sindacati Liberi (ICFTU), fondatore e primo segretario generale della Confederazione Internazionale dei Sindacati (ITUC – CSI) dalla sua fondazione e fino al congresso del 2010, è stato oggi eletto Direttore Generale dal Consiglio di Amministrazione dell’OIL, con 30 voti, contro i 26 dell’ambasciatore francese De Robien.

Come noto, l’OIL è l’agenzia delle Nazioni Unite preposta alla definizione delle Convenzioni internazionali che stabiliscono le norme e i diritti sul lavoro, ed è l’unica a composzione tripartita.

Il Consiglio d’Amministrazione che ha eletto Guy Ryder, in sostituzione di Juan Somavia, al suo terzo mandato, è composto da 28 membri governativi (l’Italia ha un seggio permanente) e da 14 membri per ciascuno degli altri due costituenti, lavoratori e imprenditori.

Erano 9 i candidati alla carica di Direttore Generale, espressi da governi di diversi paesi (dall’Europa, oltre al francese De Robien, l’olandese Maelkert e la svedese Shalin) e, secondo le regole dell’elezione, prima di arrivare all’elezione di Ryder, sono stati necessari 6 scrutini, durante i quali venivano eliminati i candidati con il numero più basso di voti.

La candidatiura di Ryder era stata ufficialmente avanzata dal Gruppo dei Lavoratori all’OIL, con il chiaro e convinto sostegno della Confederazione Internazionale dei Sindacati e di tutti i suoi affiliati.

Fino alla quinta votazione il rappresentante del governo italiano – a cui pure i segretari generali di CGIL, CISL e UIL avevano chiesto un voto per Ryder – ha dichiarato di aver votato per De Robien.

“E’ con grande gioia e soddisfazione che salutiamo l’elezione di Guy Ryder a Direttore Generale dell’OIL” ha dichiarato immediatamente Susanna Camusso, Segretario Generale della CGIL. “Di fronte alla drammaticità della crisi globale, alla disoccupazione, al lavoro precario e informale, alla crescita delle diseguaglianze, l’OIL è chiamato sempre più ad un ruolo chiave nella governance globale. Nuove norme sui diritti del lavoro, reale implementazione e monitoraggio della loro applicazione, uno spazio di collaborazione e di stimolo verso le altre agenzie multilateriali: Ryder è la persona giusta, espressione piena del movimento sindacale internazionale, per dare nuova vitalità e nuovo ruolo all’OIL”.