Gum: «Quale futuro per i 124 dipendenti?»

09/09/2004







 
 
 
 
 
giovedì 9 settembre 2004
PAESI
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I sindacati non sono stati convocati dalla società
«Noi fuori dal Gum»

«Quale futuro per i 124 dipendenti?»

I sindacati salentini sono preoccupati e criticano le modalità con le quali è stata annunciata ieri la costituzione di una società che dovrà gestire le tre filiali ex Gum rimaste fuori dalla liquidazione commissariale affidata dal Tribunale di Bari al professore Antonio De Feo.

«Abbiamo appreso dagli organi di informazione che è stata costituita una società fra gli imprenditori Marrocco di Galatina e Vantaggiato di Casarano – si lamenta Vito Perrone , segretario provinciale di Ugl-Terziario – che dovrebbe gestire i tre punti vendita di San Cesario, Lecce1 (nei pressi di viale U. Foscolo) e San Pietro Vernotico – Quello che ci sta a cuore è il ricollocamento dei 124 dipendenti delle tre sedi e il mantenimento dei livelli occupazionali. La società appena costituita non ci ha ancora convocati per illustrare il Piano industriale. Tra l’altro – aggiunge il sindacalista – si registra anche un preoccupante ritardo sulle operazioni, dal momento che la cassa integrazione scade il 30 novembre e ancora non si è fatto vivo nessuno. C’è da dire inoltre che "Sviluppo Alimentare" ha già avviato il 60 per cento delle strutture commerciali, come a Racale, Copertino e fra qualche giorno anche a Melpignano e Lecce 3; e anche Eurospin, il secondo gestore per conto di Leasinvest, mi risulta che ha avviato il 50 per cento delle filiali e la piattaforma. Per queste ultime strutture di vendita invece ancora non si è mosso nulla, mentre veniamo a sapere che se ne stanno occupando i signori Marrocco e Vantaggiato. Da parte nostra non possiamo dimenticare che il signor Vantaggiato faceva parte della ex Cedi-Puglia, che ha gestito la Gum».

Il commissario liquidatore De Feo intanto è stato rassicurato dai legali della Leasinvest, che entro il 21 settembre la nuova società che gestisce le tre filiali convocherà una riunione delle parti interessate, sindacati in testa (Fisascat Cisl, Filcams-Cgil e Uil Tucs), per illustrare i dettagli dell’operazione che si avvia, si spera felicemente, alla conclusione. «In particolare – ha detto ieri De Feo – sarà ribadito l’impegno a mantenere i livelli occupazionali».

 ce.m.