Guidi: «I contratti di soggiorno sono un modello rigido»

15/02/2002





Immigrati – Critico Guidi (Confindustria)
�I contratti di soggiorno sono un modello rigido�
ROMA – �Non sono d’accordo a legare il permesso di soggiorno al permesso di lavoro: bisogna essere pi� flessibili�. La critica a uno degli elementi cardine del disegno di legge Bossi-Fini sull’immigrazione, ossia il �contratto di soggiorno�, viene dal vicepresidente di Confindustria Guidalberto Guidi, che in materia ha sollecitato �poche regole, ma chiare e applicate rigidamente�. Intanto il leader della Lega Umberto Bossi – dopo il compromesso sulla sanatoria delle colf raggiunto mercoled� in un vertice di maggioranza (una sola collaboratrice domestica a famiglia) – avverte gli alleati di centro: di regolarizzare altre categorie di lavoratori extracomunitari dopo il varo del Ddl in discussione in Parlamento �non se ne parla nemmeno�. Un altro fronte aperto � quello delle espulsioni: nel Consiglio dei ministri di ieri il ministro delle Riforme, protagonista di un vivace battibecco con il collega del Ccd Carlo Giovanardi, � tornato a chiedere misure pi� rigide contro i clandestini. No di Confindustria a un legame troppo stretto tra permesso di soggiorno e rapporto di lavoro, dunque. �Non vedo perch� un lavoratore straniero non possa cambiare lavoro o frequentare un corso di aggiornamento senza veder messo in discussione il suo diritto a rimanere in Italia�, ha spiegato ieri Guidi nel corso di un convegno sull’immigrazione organizzato dai Ds. Guidi si � poi detto contrario all’idea di affidare la gestione dei flussi migratori alle Regioni: deve esserci s� �un forte coinvolgimento della strutture locali, ma la decisione e la gestione va mantenuta a livello centrale�. Un convegno, quello di ieri, durante il quale i Ds hanno da una parte attaccato duramente le misure governative in discussione in Parlamento (�la politica del Governo � cinica e feroce, oltre che pericolosa e antistorica�), dall’altra hanno lanciato una ricetta che punta sulla piena integrazione degli immigrati regolari: riforma della legge sulla cittadinanza e riconoscimento dei diritti politici agli immigrati, a cominciare dal voto alle amministrative. Presenti al convegno, assieme al segretario della Quercia Piero Fassino, anche gli autori della legge attualmente in vigore, gli ex ministri Livia Turco e Giorgio Napolitano.

Venerd� 15 Febbraio 2002