Ristorazione Collettiva, Circolare e protocollo Guida offerta economicamente più vantaggiosa

Roma, 1 luglio 2005

Oggetto: Guida Appalti Ristorazione

                                Alle FILCAMS Regionali
                                e Comprensoriali

                                L O R O S E D I

Testo Unitario

Care/i compagne/i,

il 9 marzo scorso a Bruxelles, nell’ambito del Dialogo Sociale a livello Europeo tra FERCO/EFFAT , le associazioni che rappresentano in Europa Sindacati e datori di lavoro del settore, è stata presentata la "Guida alla scelta dell’offerta economicamente più vantaggiosa"

Questo documento si prefigge di individuare il criterio per scegliere l’offerta economicamente più vantaggiosa da parte delle aziende, sia pubbliche che private, in relazione all’assegnazione del mercato di ristorazione collettiva in concessione. Si tratta di uno strumento pratico che accompagna chi deve decidere, sia pubblico che privato, ad ogni tappa della messa in concorrenza dei prestatori di servizi: redazione di una lista dei carichi, elaborazione di un capitolato d’oneri, elaborazione di un quadro di risposta identico per tutti i concorrenti ad un gara di appalto che permetta di rendere tutte le offerte immediatamente confrontabili, definizione dei criteri di esclusione, di selezione e di attribuzione del mercato e infine scelta dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

In tale contesto Filcams, Fisascat, Uiltucs e FIPE – ANGEM hanno firmato un protocollo aggiuntivo sugli appalti – allegato – che inserito nella guida implementa l’accordo europeo raggiunto sulla base delle caratteristiche legislative e contrattuali dell’esperienza italiana. La Guida verrà presentata nella conferenza stampa congiunta, OOSS e ANGEM, il 13 luglio 2005 alle ore 11,00 sala Consiglio presso la sede della Confcommercio piazza G. Belli, 2 – Roma.

Visto l’importanza dell’argomento trattato è utile la partecipazione alla conferenza stampa dove distribuiremo la guida.

                                  p. La Segreteria Filcams Nazionale
                                  Carmelo Caravella

All. 1


PROTOCOLLO AGGIUNTIVO SUGLI APPALTI

L’ANGEM, la FIPE e le Organizzazioni Sindacali Nazionali dei lavoratori , Filcams CGIL, Fisascat CISL e UiltucsUIL, considerato:

- il Protocollo di intesa inserito nel CCNL Turismo del 22 gennaio 1999;

- il lavoro svolto a livello europeo nel corso del dialogo sociale con la definizione della guida sull’offerta economicamente più vantaggiosa,

- il rinnovo del CCNL Turismo del 19 luglio 2003 nel quale è contenuto l’avviso comune sugli appalti nella ristorazione collettiva,

- l’emanazione periodica , ai sensi della legge n. 327 del 2000, da parte del Ministero del Lavoro dei decreti sulla determinazione del costo della manodopera utile al committente ad interpretare l’incidenza del costo della manodopera sul servizio fornito;

- che è, altresì, necessario garantire la qualità del servizio e l’assolvimento degli obblighi previsti dai contratti collettivi;

- che la legge Finanziaria del 2002 prevede l’obbligo di aggiudicare le gare di ristorazione ospedaliera e scolastica secondo il metodo dell’offerta economicamente più vantaggiosa,così come previsto dall’ art.23, comma 1 lettera b) del dlgs.17 marzo 1995 n. 157, dando la prevalenza all’elemento qualitàriferito all’offerta di prodotti alimentari d.o.p., i.g.p. e biologici;

hanno inteso affrontare la materia avendo come obiettivi quelli di:

- favorire la normalizzazione delle condizioni concorrenziali per tutti glioperatori del settore;

- garantire trasparenza di procedure e puntuale osservanza delle regole inmateria di lavoro, con particolare riferimento alla sicurezza, ai trattamentiretributivi e normativi definiti dal CCNL Turismo stipulato dalle associazioni datoriali e sindacali maggiormente rappresentative e agli oneri previdenziali.

A tal fine nel ritenere necessario ed urgente approntare nuovi strumenti che, aggiungendosi a quelli esistenti, favoriscano la creazione di un mercato nel quale si affermino soggetti in grado di offrire un prodotto rispondente alle richieste, sia in termini di qualità che di capacità professionali e di rispetto delle norme contrattuali,convengonodi attivarsi nei confronti di tutti i soggetti istituzionali per richiedere:

- l’adozione di un provvedimento che disciplini le caratteristiche deisoggetti che operano nel campo della ristorazione collettiva al fine diverificare, da parte di enti appaltanti, anche attraverso la predisposizionedi elenchi o registri di accreditamento, presso le organizzazioni nazionalidi rappresentanza (ANCI, Regioni, etc.) la capacità operativa e finanziariadelle aziende che intendono partecipare alle gare;

- l’emanazione di un apposito provvedimento che codifichi le norme per l’ effettuazione del sistema della gara pubblica da indire solo con il criteriodel rapporto qualità/prezzo;

- l’adozione di un provvedimento che stabilisca controlli ufficiali da partedi INPS, INAIL, ASL e conseguente rilascio di certificazione diottemperanza attraverso il documento unico di regolarità contributiva;

- prevedere, in caso di A.T.I. Consorzi d’imprese e/o cooperative, l’ individuazione preventiva delle percentuali di prestazioni previste in contratto che saranno assunte dalle imprese facenti parte di detti soggetti giuridici;

Le parti si impegnano inoltre a richiedere:

- l’emanazione da parte della presidenza del consiglio dei ministri di un apposito DPCM che codifichi le norme per l’effettuazione del sistema della gara con offerta economicamente più vantaggiosa,con specifico riferimento agli obiettiviindicati nel presente protocollo,così come previsto dall’articolo 23, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 157, con la determinazione degli elementi di valutazione e dei parametri di ponderazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa,con anche fissati i criteri di vincolo alla esclusione delle offerte anomale.

Le parti si impegnano, infine, ad individuare un sistema di analisi e studio del settore, esaminando anche la possibilità di avvalersi del sistema degli enti bilaterali, al fine di garantire la qualità e la trasparenza del settore.