Guida alla Naspi

06/08/2018

LA NASPI
è un sostegno al reddito per chi ha perso involontariamen­te il lavoro. È destinata a lavoratori dipendenti, apprendisti e soci lavoratori che hanno un contratto di lavoro subor­dinato. Sono esclusi i dipendenti a tempo indeterminato della P.A. e gli operai agricoli

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PUÒ AVERLA
Chi ha perso il lavoro involontariamente e chi è in stato di disoccupazione, ma ha almeno 13 settimane di contribu­zione negli ultimi 4 anni e 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi che precedono l’inizio della disoccupazione.
VALGONO ANCHE le settimane di contribuzione figurativa per maternità obbligatoria e congedo parentale; per lavo­ro all’estero in paesi UE o convenzionati; per malattia dei figli; per giornate di lavoro agricolo.
NON VALGONO i periodi di contribuzione figurativa per malattia o infortunio senza integrazione a carico azienda; per cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in dero­ga; per congedo e permessi Legge 104.

NE HA DIRITTO
Il lavoratore che ha cessato il lavoro:
NON PER DIMISSIONI (salvo se per giusta causa o per ma­ternità)
PER RISOLUZIONE CONSENSUALE con licenziamento per giustificato motivo oggettivo a seguito di procedura ex art. 7 L.604/66 (non si applica ai lavoratori assunti “con contratto a tutele crescenti”)
PER RIFIUTO DEL TRASFERIMENTO ad altra sede (se di­stante oltre 50 km o 80 minuti di trasporto pubblico)
PER LICENZIAMENTO per motivi disciplinari

PER AVERLA
Il lavoratore dichiara la propria immediata disponibilità allo svolgimento e alla ricerca di una attività lavorativa, stipula il patto di servizio personalizzato.
La violazione del patto può comportare la riduzione o la decadenza dagli ammortizzatori sociali e la perdita dello stato di disoccupazione.

LA DOMANDA
Va fatta all’Inps, per via telematica, entro 68 gg. dalla fine del rapporto di lavoro (attraverso il Patronato Inca o le sedi territoriali FILCAMS).

SI CALCOLA
Sull’imponibile previdenziale degli ultimi 4 anni e garan­tisce
• il 75% della retribuzione (se questa è inferiore o pari a € 1.221,44)
• € 1.221,44 + il 25% della differenza tra retribuzione e € 1.221,44 (se questa è superiore a € 1.221,44).
La prestazione non può essere superiore a € 1.328,76; non è soggetta a prelievo contributivo e diminuisce del 3% ogni mese a partire dal 4° mese.

VIENE EROGATA
Mensilmente per un massimo di 24 mesi ovvero per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi 4 anni (esclusi i periodi con­tributivi per i quali c’è stata erogazione di prestazioni di disoccupazione).

LA MANTIENI SE
• Hai un lavoro subordinato (anche superiore a sei mesi) con un reddito annuo inferiore a € 8.000 (l’importo viene ridotto dell’80% del reddito previsto)
• Hai più Lavori Part-Time qualora uno di questi cessi per una delle cause che danno diritto alla NASpI a condizio­ne che il reddito complessivo percepito (per tutti i rap­porti a tempo parziale) sia inferiore a € 8.000 (l’importo viene ridotto dell’80% del reddito previsto)
• Hai un lavoro autonomo con reddito inferiore al limite utile per conservare lo stato di disoccupazione, € 4.800, (l’importo viene ridotto dell’80% del reddito previsto)

LA PERDI SE
• Perdi lo stato di disoccupazione
• Hai un lavoro subordinato superiore a 6 mesi
• Inizi un’attività autonoma senza comunicarlo all’INPS
• Vai in pensionamento di vecchiaia o anticipato
• Hai un assegno ordinario di invalidità, se non si opta per l’indennità
• Rifiuti di partecipare, senza giustificato motivo, ad una iniziativa di politica attiva o non partecipi regolarmente
• Se rifiuti un’offerta di lavoro congrua