Guerra all’Iraq, Cgil, Cisl e Uil proclamano sciopero

20/03/2003


              20 MARZO 2003
              ORE 7:40, aggiornato alle ore 10:50



              Guerra all’Iraq, Cgil, Cisl e Uil proclamano sciopero

              Dopo le prime bombe su Baghdad, Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato per oggi due ore di sciopero generale, dalle 15 alle 17: manifestazioni nelle piazze di tutte le città italiane.



              ROMA – Dopo le prime bombe su Baghdad, Cgil, Cisl e Uil sindacali hanno proclamato per oggi due ore di sciopero generale, in tutti i luoghi di lavoro dalle 15 alle 17, che culmineranno con manifestazioni nelle piazze di tutte le città italiane.

              Lo ha annunciato dai microfoni di Radio Popolare, il segretario nazionale della Cgil, Carlo Ghezzi. "Vogliamo far sentire, alto e forte, il valore della pace. Sarà un’intera giornata di mobilitazione – ha detto il sindacalista – che inizierà questa mattina con assemblee nelle fabbriche e nei luoghi di lavoro".

              Secondo quanto afferma la Filt Cgil, ”i lavoratori dei trasporti addetti alla circolazione si fermeranno infatti per 15 minuti, dalle 12 alla 12,15”. Nel settore trasporti l’astensione dal lavoro si svolgerà nelle seguenti modalità: ”I lavoratori dei settori non compresi nella sfera di applicazione della legge 146, si asterranno dal lavoro dalle 15 alle 17 (i marittimi ritarderanno la partenza delle navi di due ore). I lavoratori degli impianti fissi, anche se soggetti all’applicazione della legge 146 – continua la nota – incroceranno le braccia dalle 15 alle 17”.

              Ed ecco come hanno risposto i lavoratori:

              A Milano, la Cgil ha organizzato per stamattina una manifestazione per dire no alla guerra. Appuntamento alle 9 in piazza Oberdan per dare vita a un corteo che attraverserà la città. La manifestazione ha spiegato Maurizio Zipponi, segretario generale della Fiom di Milano, dovrà essere unitaria e mobilitare il maggior numero possibile di lavoratori. Il corteo si concluderà poi in piazza Duomo.

              Sempre a Milano, indetto dalla federazione Unitaria di Base e i Cobasuno uno sciopero a partire dalla seconda ora di lavoro per la durata
              fino a quattro ore e un presidio, a partire dalle 10,30, davanti al consolato Usa. ”E’ importante – ha spiegato Zipponi – che la risposta alla guerra giunga dal mondo del lavoro grande e immediata”. Nel corso della giornata i sindacati parteciperanno anche alle manifestazioni che saranno organizzate dai movimenti pacifisti. Sarà una mobilitazione permanente, ha annunciato oggi Antonio Panzeri, segretario della Cgil milanese.    ”Saremo in campo fino alla fine – ha spiegato Panzeri -, come sindacato riteniamo che indispensabile che questa guerra debba essere fermata”.

              Manifestazioni unitarie di Cgil Cisl e Uil sono annunciate oggi in tutta la Lombardia: a Cremona il concentramento dei lavoratori sarà alle 16 in piazza Stradivari e alle 17 davanti alla Prefettura. A Crema alle 9,30 in piazza del Duomo. A Lodi alle 16 una manifestazione è stata indetta davanti alla Prefettura. A Pavia i lavoratori sono stati invitati alle 17,30 in piazza Vittoria, a Vigevano in piazza Ducale, a Voghera in piazza Duomo, a Stradella in piazza Vittorio Veneto, a Mortara in piazza Martiri della Libertà. A Varese si terrà una manifestazione alle 18 in piazza Monte Grappa, alle 17 in piazza Santa Maria a Busto Arsizio, alle 18 in piazza della Liberta’ a Gallarate e alla stessa ora in piazza Libertà a Saronno.

              I lavoratori della provincia di Bologna sciopereranno indicativamente 3 ore (4 ore per i comuni piu’ lontani da Bologna), in modo da prtecipare in massa alla manifestazione indetta per le ore 15 in Piazza Maggiore, a Bologna.

              A Genova, I lavoratori hanno iniziato lo sciopero spontaneo nelle prime ore della mattina appena si è diffusa la notizia dello scoppio del bombardamento irachena. Due cortei della Cgil cils e Uil e dei sindacati di base partono ale 10 dal Ponente cittadino (la stazione marittima) e a Levante dalla stazione Brignole e si conclderà a piazza De Ferrari col comizio dei rappresentanti regionali

              Circa duecento lavoratori del Porto di Marghera hanno occupato stamane il molo A. L’iniziativa vede unite tutte le organizzazioni sindacali.

              A Cagliari, Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato due ore di sciopero, dalle 15 alle 17, e una manifestazione.