Gucci Italia, Contratto Integrativo Aziendale 01/02/2000 – 31/01/2002

VERBALE DI ACCORDO

Addì 8 del mese di maggio dell’anno 2000 in Firenze,

si sono incontrati i signori Renato Ricci, Loredana Lanni, Paolo Lauretta e Barbara Donati per la GUCCI Italia SpA,

Luigi Coppini e Fabrizio Ferrazzi per la FILCAMS CGIL,

Antonio Michelagnoli, Carlo Di Paola e Ivo Giacomelli per la FISASCAT CISL,

Bruno Bettocchi e Davide Patruno per la UILtucs UIL,

unitamente alle RSU
Stefania Mariani, Aldo Frangella e Stefano Meloni in rappresentanza del negozio di Roma,

Laura Colombo, Virginia Livorti e Paola Orlando in rappresentanza dei negozi di Milano,

Barbara Buffi in rappresentanza del negozio di Firenze.

In armonia con la fase di sviluppo della Società e nella volontà comune di formulare un accordo che contribuisca a sviluppare l’efficienza, la produttività e la competitività dell’azienda, le parti hanno convenuto di stipulare il presente accordo:

PREMESSA

Le parti confermano e ribadiscono la validità dell’attuale sistema di relazioni industriali, improntato sul metodo del dialogo e dell’informativa preventiva, con particolare riferimento all’evoluzione ed ai mutamenti degli assetti economico-sociali e organizzativi aziendali, nonché ai progetti riguardanti l’innovazione tecnologica.

Al fine di migliorare ulteriormente il rapporto esistente, fermo restando quanto previsto dal vigente CCNL, in materia di relazioni sindacali, le parti convengono di strutturare un modello di relazioni a livello locale, con cadenza semestrale.
Qualora una delle due parti ne ravvisasse la necessità, i termini di cui sopra potranno essere anticipati per un approfondimento su temi specifici.

Il reciproco riconoscimento dei ruoli e delle competenze ed il rispetto delle prerogative che competono alle parti, devono delineare sempre più un obiettivo comune nella definizione dello sviluppo di metodi partecipativi, collaborativi e di prevenzione alle eventuali situazioni di criticità.

1. CLASSIFICAZIONE

Le parti hanno convenuto di definire un sistema di classificazione innovativo, adeguato alle evoluzioni organizzative, aderente alla realtà aziendale, che tenga conto e in qualche misura, stimoli lo sviluppo delle competenze individuali e sia rispettoso dei principi di equità interna e di competitività con il mercato.
Il sistema di classificazione riguarda la parte fissa della retribuzione, considerata onnicomprensiva collegata pertanto al livello di competenza, con esclusione del salario variabile, che sarà materia oggetto del successivo capitolo 10.

Il nuovo sistema di classificazione si applica a tutto il personale dipendente con esclusione dei Manager Aziendali (Direttori – Direttori Negozio – Vice Direttori –- Floor Manager).

Processo Realizzato – Metodologie e strumenti
Il documento elaborato dai tecnici e approvato dalla commissione paritetica (allegato A), è parte integrante del presente accordo.

Procedure di applicazione

La valutazione del livello di professionalità di ciascun dipendente, sarà annualmente oggetto di esame congiunto tra il titolare della posizione e il suo diretto superiore, con il supporto, nella fase iniziale, dei componenti il Gruppo Tecnico, nel ruolo di garanti del rispetto dei criteri generali e tecnici del progetto. Ciò al fine di creare le condizioni favorevoli al dialogo ed al confronto costruttivo tra capo e collaboratore, in modo che la valutazione del livello di professionalità del lavoratore rappresenti un efficace momento costruttivo di comunicazione e di dialogo, utilizzando quale guida l’apposita scheda.

La fase di valutazione, così come sopra descritta, avrà successivi momenti di verifica che permetteranno di individuare eventuali obiettivi di miglioramento professionale dell’interessato e le conseguenti iniziative formative-addestrative da intraprendere, facilitando così la valutazione definitiva che avverrà alla fine di ogni esercizio. Eventuali divergenze che dovessero insorgere saranno comunque riportate ad una Commissione Paritetica che verrà istituita con apposito accordo.

Norma transitoria – Sperimentazione della procedura di applicazione
L’efficacia del presente accordo è subordinata alla positiva conclusione della sperimentazione. Ciò premesso, le parti convengono che l’azienda provveda all’applicazione della normativa oggetto di sperimentazione (classificazione e retribuzioni), procedendo all’inquadramento del personale col nuovo sistema di classificazione.

Il sistema di classificazione di cui all’allegato A, è correlato alla tabella delle retribuzioni aziendali fisse (allegato B che fa parte del presente accordo).
Contestualmente all’assegnazione delle qualifiche si provvederà a confrontare le retribuzioni previste con quelle effettivamente percepite.

Le parti convengono di esaminare, in sede sindacale, la corretta valorizzazione dei parametri individuali e la situazione retributiva complessiva, derivante dall’applicazione della tabella e di valutare le problematiche emergenti allo scopo di individuare adeguate soluzioni.

Le parti convengono fin d’ora di evidenziare in sede di definizione delle tabelle retributive, e della composizione delle retribuzioni, i seguenti elementi:

    - minimo contrattuale
    -contingenza
    -scatti di anzianità
    -eventuali ad personam individuali
    -EDR
    -3° elemento provinciale

Le parti convengono di rivalutare i valori della tabella B definiti con cadenza biennale, con riferimento al costo della vita e ai CCNL stipulati.

La sperimentazione di cui alla presente norma si concluderà entro gennaio 2000 con la sottoscrizione di un verbale che ne indichi l’esito e la conseguente efficacia, o non efficacia, del CCAL. Contestualmente saranno definite le modalità applicative

In via transitoria, saranno erogati gli aumenti contrattuali previsti dal CCNL 20/9/99.

Il presente sistema di Classificazione annulla e sostituisce ogni altro precedente accordo in materia ed avrà effetto e decorrenza dal 1 febbraio 2000.

Per il periodo riferito al corrente anno, verrà erogato al personale attualmente in forza e con gli stessi criteri previsti dal CCNL, una U.T. lorda di lire 520.000 (cinquecentoventimila), a titolo di vacanza contrattuale, da corrispondere con la retribuzione del mese di novembre, incluso quanto definito allo stesso titolo dal CCNL in vigore.

2. FORMAZIONE

Premesso che la proposta formativa sarà rivolta a tutto il personale, si conviene che i contenuti formativi e la didattica saranno coerenti con il progetto di nuova classificazione e finalizzati allo sviluppo delle competenze previste.
Le parti concordano di istituire una commissione paritetica che avvii un programma di formazione coerente con la filosofia di arricchimento e sviluppo professionale, che è alla base del presente accordo e ne informa principi e metodi, e, annualmente, verifichi le esigenze formative per ciascun settore, definisca i singoli progetti e ne controlli la puntuale applicazione.

I programmi formativi saranno destinati a tutto il personale, salvo esplicita rinuncia.
La partecipazione ai programmi sarà definita dalla Commissione di cui sopra, tenuto conto dei problemi organizzativi e gestionali dei negozi.

Le parti potranno avvalersi del supporto, oltreché degli Enti Bilaterali costituiti, anche di professionisti esterni esperti in materia di formazione.

Le parti ritengono infine particolarmente importante proseguire nei progetti di formazione RSU-Management che verranno concordati, sia per le materie che per le docenze, al fine di favorire migliori condizioni di intesa.

3. MERCATO DEL LAVORO

Le parti concordano sulla necessità di utilizzare tutti gli strumenti legislativi contrattuali, che permettano la massima flessibilità, attraverso appositi accordi.

Pertanto, l’Azienda si impegna a contenere, per ogni unità produttiva, nel limite massimo del 30 % complessivo, rispetto al personale in forza, i rapporti con contratto a termine, contratto di formazione e quelli così detti atipici e/o parasubordinati (formazione, tirocini formativi, lavoro interinale, ecc…).Per ogni fattispecie non si potrà comunque superare il 20%.

Per quanto concerne le prestazioni di lavoro interinale l’Azienda si avvarrà delle Società in possesso dell’autorizzazione ministeriale.

4. AMBIENTE

Le parti concordano nel ritenere la sicurezza sul lavoro priorità da perseguire, considerando la sicurezza sul lavoro un valore e non un vincolo.
Le parti ritengono le normative sulla sicurezza del lavoro uno strumento indispensabile per la diffusione di un “clima di benessere” in Azienda.

I soggetti interessati alla sicurezza collaboreranno nell’ambito delle rispettive competenze e responsabilità per ridurre progressivamente eventuali rischi e migliorare le condizioni ambientali così come previsto dalla Legge 626/94.

In un ottica di continuo impegno sul tema in questione, i soggetti interessati continueranno ad incontrarsi, almeno trimestralmente, per esaminare gli argomenti specifici, con particolare riferimento agli interventi effettuati e le azioni da intraprendere, anche in materia di formazione e sensibilizzazione.

5. COMPENSO DOMENICALE

Fermo restando il trattamento economico previsto dal vigente CCNL, al personale che effettuerà prestazioni lavorative straordinarie nelle giornate domenicali e festive, verrà riconosciuto un ulteriore “compenso forfettario” di Lire 50.000 (Cinquantamilalire) lorde.
Tale trattamento si applica anche al personale con rapporto di lavoro a tempo determinato, in sostituzione di personale assente.
L’importo lordo, di cui sopra, sarà corrisposto, per ogni giornata completa di presenza, il riconoscimento minimo per un minor numero di ore lavorate non sarà inferiore a Lire 30.000 (trentamilalire).
Il trattamento in questione non si applica al personale appartenente alle unità di vendita a carattere stagionale o assunto al fine del lavoro domenicale.

Il carattere della prestazione sarà di norma volontario.

6. BANCA DELLE ORE – CALENDARIO ANNUALE

Le parti concordano sulla eccezionalità del lavoro straordinario, nel rispetto delle norme previste dal CCNL del terziario.
Le parti convengono inoltre di istituire, in via sperimentale, la banca delle ore.
Il lavoratore potrà optare se accantonare le ore di lavoro straordinario effettuate nella banca delle ore o richiedere il pagamento delle stesse. In ogni caso il lavoratore ha diritto alle maggiorazioni previste dal CCNL.
Le ore accantonate nella banca delle ore saranno usufruite per:

1.il 50%, previa richiesta al responsabile, compatibilmente con le esigenze organizzative;
2.per quanto riguarda il residuo 50%, l’azienda si impegna a facilitarne l’utilizzo, con l’esclusione dei mesi di Gennaio, Luglio, Agosto e Dicembre ed in occasione di particolari eventi.

Di norma i limiti massimi di qualsiasi tipologia di assenza sono del 15% del personale, dal lunedì al venerdì, ed il 10% per il sabato .
Nei piccoli negozi il massimo sarà un lavoratore in permesso.
Ai fini del diritto di precedenza farà fede la data della richiesta.
Le parti semestralmente si incontreranno per verificare l’efficacia del presente strumento gestionale.

Entro la fine del mese di febbraio di ciascun anno, l’Azienda conferma alle RSU il calendario annuale delle attività del negozio.

7. PART-TIME

Si rimanda a quanto previsto dal CCNL, per i dipendenti da Aziende del Terziario della Distribuzione e dei Servizi.

8. PERMESSI RETRIBUITI

Nel caso di decesso di un parente facente parte del nucleo familiare, al dipendente sarà concesso un permesso retribuito per il giorno del decesso e quello successivo.

9. TICKET

Il valore dei ticket sarà di Lire 10.000 (diecimila) per 24 ticket mensili per 12 mesi .
L’azienda si impegna a rivederne il valore,, qualora il limite di assoggettamento a contribuzione e a tassazione venga elevato per effetto dei provvedimenti governativi.

10. SALARIO VARIABILE

Per quanto riguarda la prestazione utile al calcolo del salario variabile, si conferma il meccanismo in vigore, precisando che non verranno considerate come assenze:

1.infortuni su lavoro
2.ricovero ospedaliero
3.permessi sindacali per trattative aziendali

11. PARI OPPORTUNITA’

Le parti si impegnano a recepire e promuovere quanto previsto dalla Legge 125/91 nel campo della promozione delle pari opportunità donna/uomo e delle relative “azioni positive”.
Le parti concordano di costituire una Commissione Paritetica che presieda alla tematica.

12. PENSIONE INTEGRATIVA

Le parti si impegnano a promuovere e ad agevolare l’adesione a Fon.Te (Fondo Previdenza complementare per il terziario costituito fra Confcommercio e le Organizzazione Sindacali di categoria).

L’azienda informerà i lavoratori, includendo, nella busta paga del mese di gennaio 2000, il materiale di informazione e la scheda di adesione al Fondo.

13. PIANO DI AZIONARIATO DEI LAVORATORI
Le parti si impegnano a trovare soluzioni che favoriscano la costituzione di un piano di azionariato dei lavoratori, proseguendo nel confronto in corso, nell’ambito delle linee guida individuate.

14. SFERA DI APPLICAZIONE

Il presente CCAL si applica ai dipendenti dei negozi diretti, operanti sul territorio italiano, riconducibili alla Gucci (Gucci Italia, Gucci Venezia, Gucci Capri e Gucci OutLet).

15. DECORRENZA E DURATA

Il presente CCAL, annulla e sostituisce, ogni e qualsiasi altro accordo precedente in materia e decorrerà dal 1/2/2000 e scadrà il 31/1/2002.

Le parti si impegnano ad effettuare una verifica degli effetti del presente accordo entro il 31/1/2001.

GLI ALLEGATI DI CUI ALL’”IPOTESI DI ACCORDO” DEL 10 NOVEMBRE 1999 RESTANO PARTE INTEGRANTE DEL PRESENTE ACCORDO

Letto, approvato e sottoscritto.

GUCCI Italia
(Renato Ricci)
(Loredana Lanni)
(Paolo Lauretta)
(Barbara Donati)
FILCAMS CGIL
(Luigi Coppini)
(Fabrizio Ferrazzi)
FISASCAT CISL
(Antonio Michelagnoli)
(Carlo Di Paola)
(Ivo Giacomelli)
UILtucs UIL
(Bruno Bettocchi)
(Davide Patruno)
RSU Roma
(Stefania Mariani)
(Aldo Frangella)
(Stefano Meloni)
RSU Milano
(Laura Colombo)
(Paola Orlando)
(Virginia Livorti)
RSU Firenze
(Barbara Buffi)
ACCORDO

Addì 8 del mese di maggio dell’anno 2000 in Firenze,

si sono incontrati i signori Renato Ricci, Loredana Lanni, Paolo Lauretta e Barbara Donati per la GUCCI Italia SpA,

Luigi Coppini e Fabrizio Ferrazzi per la FILCAMS CGIL,

Antonio Michelagnoli, Carlo Di Paola e Ivo Giacomelli per la FISASCAT CISL,

Bruno Bettocchi e Davide Patruno per la UILtucs UIL,

unitamente alle RSU
Stefania Mariani, Aldo Frangella e Stefano Meloni in rappresentanza del negozio di Roma,

Laura Colombo, Virginia Livorti e Paola Orlando in rappresentanza dei negozi di Milano,

Barbara Buffi e Danilo Rigirozzo in rappresentanza del negozio di Firenze

Convengono quanto segue:

1.Si conferma quanto indicato nell’Ipotesi di Accordo siglato in data 10 novembre 1999.

2.Si conferma inoltre che la fase sperimentale di applicazione della “Nuova Classificazione” si è conclusa e che darà i propri effetti a partire con le retribuzioni del mese di maggio 2000. La retroattività opererà in termini di “una-tantum” valorizzando il puro aumento derivante dalla “Nuova Classificazione” a partire dal 1/2/2000.
Tale sperimentazione ha confermato che il modello disegnato globalmente con riferimento ai vari strumenti risulta congruente con la filosofia e gli scopi indicati nell’Ipotesi di Accordo sopra richiamato.

3.Si è dato corso al completamento del progetto, con riferimento ai punti di vendita diversi dai “grandi negozi”, cioè “piccoli negozi” – “outlet” – “aeroporti”. Per i negozi piccoli e gli aeroporti, si applica il modello di sviluppo professionale e la scheda di valutazione nonché i relativi livelli retributivi già in essere per il ruolo dei venditori dei grandi negozi.
Per quanto concerne invece l’outlet, è stato elaborato un modello di sviluppo, una scheda di valutazione e i livelli retributivi relativi ai gradi professionali, come da allegato nr. 1, da verificare da parte della Commissione Paritetica per sottoscriverlo e renderlo così parte integrante del presente accordo ed applicarne gli effetti entro il 30 giugno 2000.

4.Si è concordato infine di procedere alla Nuova Classificazione dei ruoli residui, in particolare “sarte” e “centralinista”, per procedere alla applicazione degli effetti retributivi entro il 30 giugno 2000. E’ certo che anche tali effetti si produrranno a partire dal 1° maggio 2000, ferma restando la retroattività operata in termini di “una tantum” secondo le modalità di cui al punto 2.

Letto, approvato e sottoscritto.

GUCCI Italia
(Renato Ricci)
(Loredana Lanni)
(Paolo Lauretta)
(Barbara Donati)
FILCAMS CGIL
(Luigi Coppini)
(Fabrizio Ferrazzi)
FISASCAT CISL
(Antonio Michelagnoli)
(Carlo Di Paola)
(Ivo Giacomelli)
UILtucs UIL
(Bruno Bettocchi)
(Davide Patruno)
RSU Roma
(Stefania Mariani)
(Aldo Frangella)
(Stefano Meloni)
RSU Milano
(Laura Colombo)
(Paola Orlando)
(Virginia Livorti)
RSU Firenze
(Barbara Buffi)
NOTA A VERBALE
8 maggio 2000

In relazione alle intese intercorse, ed in aggiunta a quanto previsto dal Verbale di accordo del giorno 8 Maggio 2000, le parti convengono di procedere al riconoscimento di una somma “una-tantum” che sarà corrisposta con il corrente mese di maggio 2000 e determinata in base al seguente criterio:

·Lire 2.000.000 lordi a coloro che a seguito dell’applicazione del sistema di “Nuova Classificazione” non beneficeranno di aumento retributivo;

·Lire 1.500.000 lordi a coloro che a seguito dell’applicazione del sistema di “Nuova Classificazione” beneficeranno di aumenti retributivi annui lordi inferiori a Lire 1.000.000;

·Lire 1.000.000 lordi a coloro che a seguito dell’applicazione del sistema di “Nuova Classificazione” beneficeranno di aumenti retributivi annui lordi ricompresi tra Lire 1.000.000 e Lire 2.000.000.

Letto, confermato e sottoscritto

Verbale di Costituzione della “Commissione Paritetica per la Formazione”

In applicazione di quanto indicato al punto 2 dell’”Ipotesi di Accordo” siglato in data 10 novembre 1999, le parti decidono di istituire la “Commissione Paritetica” per la Formazione.

La Commissione ha lo scopo di avviare programmi di formazione coerenti con la filosofia di arricchimento e sviluppo professionale alla base dello stesso accordo, di verificare annualmente le esigenze formative per ciascun settore, di definire i singoli progetti e controllarne la puntuale applicazione.

Faranno parte della Commissione:

Per la società: Paolo Lauretta – Loredana Lanni – Nicoletta Benigni – Daniela Salvatori e Lisa Baroni

Per le RSU:Laura Colombo – Virginia Livorti – Aldo Frangella e Barbara Buffi

Per le OO.SS:Davide Patruno – Ivo Giacomelli

Si conferma che tale commissione potrà avvalersi anche di professionisti esterni esperti in materia di formazione.

8 maggio 2000

Verbale di Costituzione della “Commissione Paritetica per la Nuova Classificazione”

In applicazione di quanto indicato al punto 1 dell’”Accordo” siglato in data 8 maggio 2000, le parti decidono di istituire la “Commissione Paritetica” per la Nuova Classificazione.

Faranno parte della Commissione:

Per la società: Renato Ricci – Paolo Lauretta e Loredana Lanni

Per le OO.SS:Luigi Coppini sost. Fabrizio Ferrazzi
Antonio Michelagnolisost.Carlo Di Paola
Bruno Bettocchisost. Davide Patruno

Si conferma che tale commissione potrà avvalersi anche di professionisti esterni esperti in materia di retribuzioni.

8 maggio 2000