Gucci, risultati commissioni paritetiche 29/07/2014

Roma, 29 luglio 2014

Oggetto: Gucci – risultati Commissioni paritetiche

Raccomandata R.R.
Anticipata via fax

                              Spett.le
                              GUCCI

                          Via Don Lorenzo Perosi, 6
                          50018 Scandicci (FI)
                          Fax – 055-75922972

La scrivente O.S., a seguito della conclusione del percorso relativo alle classificazioni del personale per l’anno 2014, registra che tutte le Commissioni paritetiche, previste dal CIA in caso di contestazione della valutazione da parte del lavoratore, non hanno prodotto modifiche sulle decisioni prese a monte dall’azienda.

Segnaliamo inoltre che l’atteggiamento aziendale nelle riunioni delle Commissioni paritetiche è risultato poco disponibile a un confronto di merito, quando non addirittura dichiaratamente indisponibile allo stesso, anteponendo alla discussione sulla valutazione complessiva solo gli elementi legati al risultato individuale di vendita.

Pur comprendendo la particolare fase aziendale e la necessità di concentrare ogni sforzo su un recupero di competitività e di fatturato, riteniamo che tali comportamenti mettano ulteriormente in discussione la credibilità degli strumenti condivisi: il sempre più esiguo numero di ricorsi alle paritetiche, rivela infatti che vi è già in atto un forte calo di credibilità di questo strumento tra i lavoratori, che non ne riconoscono più la validità e l’oggettività.

Anche considerato che nell’ultimo rinnovo la scrivente ha condiviso, in via sperimentale, un’esigenza aziendale di ripensare il sistema di incentivazione facendo emergere elementi di individualità legati alla vendita, crediamo che un cambiamento degli elementi presenti nella scheda di valutazione e del peso di ciascuno di essi, metta in discussione l’equilibrio complessivo del CIA allontanando la prassi aziendale da quanto condiviso nella forma con le OO.SS.

La scrivente è pertanto a contestare i risultati delle paritetiche e a chiedere in tempi brevi un confronto sulle modalità di svolgimento dello stesse confermandone il valore e il ruolo all’interno dell’impianto di istituti condivisi previsti dal CIA.

Certi che condividiate la necessità di rendere coerenti forma e sostanza al fine di non generare elementi di scontento e di negatività tra i dipendenti, e considerando di comune interesse di restituire trasparenza e serietà al sistema di valutazione e di classificazione, attendiamo un Vostro riscontro.

Distinti saluti
p. La Filcams Cgil
Luca De Zolt