Gucci, esito coordinamento Filcams 17/04/2013

Si è riunito il 17 aprile u.s. il Coordinamento dei delegati Filcams Cgil di Gucci Retail per confrontarsi sul seguente odg:

    ·Proposta aziendale accordo su videosorveglianza;
    ·Verifica andamento premio aziendale;
    ·Varie ed eventuali.

In merito al primo argomento si è concordato di ribadire all’azienda l’importanza di avere un accordo quadro che stabilisca i principi generali a supporto degli accordi di punto vendita nei quali le parti devono condividere la correttezza del posizionamento delle telecamere. Anche sulla centralizzazione del sistema a Firenze sono state nuovamente sollevate diverse perplessità.

Tutto questo verrà comunicato all’azienda attraverso la modifica del testo che ci è stato inviato. Per quanto riguarda il premio aziendale tutto il coordinamento ha evidenziato il fatto che il nuovo sistema ha notevolmente peggiorato il clima tra colleghi. Se prima si poteva parlare di lavoro di squadra, adesso questo non esiste più e si è innescata una forte competizione tra venditori che rende l’ambiente di lavoro molto più stressante.
Il premio è inoltre diventato fortemente disincentivante per gli addetti ai servizi, creando così un ulteriore elemento di differenziazione tra colleghi. Come OO.SS. avevamo già evidenziato durante la trattativa questa preoccupazione mentre l’azienda ha sempre sostenuto che non si sarebbero creati attriti e che nulla sarebbe cambiato rispetto al clima aziendale.

Tutto ciò sarà portato al tavolo nazionale, avanzando anche proposte migliorative che possano annullare questi effetti negativi e dannosi per i lavoratori.
Nel contempo continueremo a verificare anche l’aspetto economico dei risultati del premio sui quali ci confronteremo, come concordato, anche alla luce dei dati divisi per negozi che l’azienda ci dovrà fornire al prossimo incontro.
Infine i delegati hanno elencato una serie di questioni a cui l’azienda ancora non ha ancora dato risposta, pur avendo al tavolo nazionale già condiviso le soluzioni. È questo il caso del pagamento del festivo del 25 aprile 2012 ai part time come ai full time, la presenza di contratti con il festivo obbligatorio che non dovrebbero più circolare in azienda.

È stata evidenziata anche l’eccessiva quantità di errori che vengono rilevati nelle buste paghe, tema anche questo già noto all’azienda ma che ancora non è
stato risolto.
Sulla base dell’esito di questo coordinamento le OO.SS. faranno richiesta di incontro all’azienda per aprire un confronto costruttivo e dare risposte alle istanze delle lavoratrici e dei lavoratori.

Il Coordinamento Rsu/Rsa Filcams Cgil

Roma, 22 aprile 2013